Attenzione
Elezioni, serata a Pontorme con il comitato Tsipras
EMPOLI. Giovedì 19 febbraio, il Comitato toscano dell'Altra Europa con Tsipras presenterà il proprio appello per un'alternativa programmativa nella nostra regione. A partire dalle 21.15 alla casa del...
EMPOLI. Giovedì 19 febbraio, il Comitato toscano dell'Altra Europa con Tsipras presenterà il proprio appello per un'alternativa programmativa nella nostra regione. A partire dalle 21.15 alla casa del popolo di Pontorme, Tommaso Fattori (Movimento dei beni comuni e animatore del referendum per l'acqua pubblica), Andrea Malpezzi (Altra Europa e segretario provinciale Prc) e Roberto Passini (giurista e costituzionalista) illustreranno le proposte contenute nell'appello che servirà a costruire una lista unitaria di sinistra, alternativa al Pd, alle larghe intese e al centro-sinistra, in vista delle prossime elezioni regionali. Coordinerà la serata la giornalista empolese Alice Pistolesi.
Ecco i punti salienti della serata: stop al vincolo del Patto di stabilità, blocco delle grandi opere (dal Tav fino alla Tirrenica) in favore di piccole opere di mobilità sostenibile, eliminazione dei ticket sanitari e un piano per l'edilizia residenziale pubblica.
«Questi sono solo alcuni dei propositi contenuti nell'appello che si trova alla pagina www.toscanacontsipras.eu. - spiegano gli organizzatori - E' possibile firmare l'appello direttamente giovedì sera oppure online alla pagina sopra ricordata».
«Oggi, la Toscana felix non è che una favola - si legge nel testo - noi non crediamo alle favole e vogliamo scrivere insieme un'altra storia. La storia di una regione in cui le parole, libertà, uguaglianza, solidarietà, rispetto delle differenze e accoglienza siano valori fondanti della società».
« In netta alternativa al Pd che ha fatto del produttivismo affarista la sua bandiera - si spiega dalla lista di sinistra - noi vogliamo affermare che il territorio e le sue risorse appartengono all'intera comunità vivente, che deve gestirli responsabilmente perché li ha in prestito dalle generazioni future».
E concludono: «Syriza e Tsipras dimostrano che cambiare le cose è possibile. Adesso tocca a noi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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