Il Tirreno

Empoli

Sulla strada o nel bosco decine di mini-discariche

di Giacomo Bertelli
Sulla strada o nel bosco decine di mini-discariche

Da Certaldo parte la migrazione dei rifiuti verso la 429 bis e lungo l’Elsa Presi d’assalto i pochi cassonetti rimasti a Ulignano e Pancole

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Continuano gli abbandoni di rifiuti fra Badia a Cerreto, frazione di Gambassi Terme e Badia a Elmi. Scarti di materiale edile sono stati avvistati anche a San Benedetto e a ridosso del fiume Elsa, ci sono persino sacchetti con tanto di scontrino di socio Coop trovati vicino a una azienda privata. C'è lavoro per la polizia municipale dei due Comuni (siamo a confine con san Gimignano), che in questo momento stanno portando avanti controlli mirati (e che comunque sono improntati anche a un minimo di tolleranza).

A Badia Elmi, frazione poco distante da Certaldo, si fa un primo bilancio sulla raccolta porta a porta, avviata il 24 novembre dello scorso anno. Le prime indicazioni sono positive, poche segnalazioni da parte dei cittadini, anche se l'attenzione da parte della polizia municipale e del gestore Seiambiente, resta molto alta. Sono due i punti focali, dove si concentra l'attenzione: la provinciale che da Certaldo porta a San Gimignano e la strada per Pancole che porta alla villa del Monte. Queste sembrano essere le zone più sensibili per l'abbandono di rifiuti, calato notevolmente dopo l'avvio della raccolta porta a porta ma che non sembra però comunque frenare ancora la migrazione di chi (dalla parte di Certaldo) viene in territorio senese ad abbandonare i sacchi.

A Badia a Elmi sono spariti i cassonetti e i furbetti-incivili hanno preso di mira anche le sponde del fiume Elsa. Altro problema (che vedrà ancora una lunga e difficile discussione) è l'eventualità di poter usufruire del centro di raccolta di Publiambiente, situato in via della Regioni a Certaldo, da parte dei cittadini di Badia a Elmi, costretti a percorrere 10 chilometri per consegnare i rifiuti.

L'assessore all'ambiente del Comune di San Gimignano, Simone Burgassi, evidenzia un fatto anomalo: sacchi e gomme usate lasciate lungo la strada perché la nuova 429 bis che da Certaldo conduce a Poggibonsi, con le sue uscite, come quella di Ulignano e Barberino val d'Elsa, facilita chi proprio non ne vuole sapere di fare la raccolta porta a porta nell'Empolese Valdelsa.

Da Certaldo, Castelfiorentino, Gambassi Terme, c'è ancora qualcuno che macina chilometri per abbandonare i rifiuti. Si imbocca la strada, dotata di lunghi rettilinei, e prima di abbandonare il sacco, si guarda con attenzione che nessuno possa vedere qualcosa.

Altrimenti si cercano zone dove si trovano ancora alcuni cassonetti come Ulignano e Pancole (dove inizialmente era prevista la raccolta porta a porta e poi non è stata fatta ) per scaricare i rifiuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze