Lutto
Rifiuti, abbandoni sfacciati anche sotto le telecamere
A Fucecchio il proprietario di un distributore nel viale Buozzi: "Più volte mi è accaduto di ritrovare sacchi di immondizia lasciati nel piazzale"
FUCECCHIO. Soltanto due giorni fa a Fucecchio si svolgeva il consiglio comunale aperto sul tema dei rifiuti, alla presenza dell'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini e del presidente di Publiambiente Paolo Regini. Fra i temi c'era anche quello degli abbandoni abusivi, che in certi casi diventano veramente sfacciati. L'ultimo caso ieri pomeriggio al distributore Agip di viale Buozzi dove alcune persone hanno lasciato la loro spazzatura a terra nel piazzale.
Il tutto - come succede nei distributori - ovviamente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, dalle cui istantanee si nota prima l'assenza e poi la presenza dell'immondizia. Niente di gigantesco, però è una questione di principio, come ha sottolineato lo stesso titolare Alessandro Giusti: « Non è la prima volta e purtroppo è sempre più frequente. Pur avendo un raccoglitore dei rifiuti con differenziata e avendolo scritto in tutte le lingue non sono capaci di dividere o meglio se ne fregano. Questo quando va bene, altrimenti lasciano tutto per terra. Non sono riuscito a beccarli perché mi trovavo dalla parte opposta del piazzale però rivedendo i filmati si vede chiaramente cosa accade». Insomma i comportamenti incivili, piccoli o grandi che siano, non conoscono crisi. Che poi qui siamo di fronte alla sfacciataggine più assoluta, perché i distributori sono sorvegliati in ogni angolo dalle telecamere di sicurezza. Per cui chi ha lasciato lo sporco sapeva che sarebbe stato immortalato. Evidentemente sapeva che l'avrebbe fatta franca, perché a quanto racconta lo stesso proprietario non ha potuto denunciare il fatto in quanto le registrazioni in area privata non hanno valore probante per l'abbandono dei rifiuti. Una beffa, per farla breve.
Intanto dopo quel consiglio comunale, dopo la lunga discussione fra i fautori dell'attuale sistema di gestione e quelli che lo criticano ( i quali hanno anche raccolto 450 firme per tornare ai cassonetti stradali, seppur differenziati) l'assemblea ha votato tre risoluzioni in merito: una del Pd, una di Fabrica Comune - La Sinistra e un'altra del Movimento 5 Stelle. In quella del Partito Democratico si parla della "raccolta porta a porta come la migliore soluzione per la raccolta differenziata nelle realtà medio-piccole come il nostro territorio pur con la consapevolezza che il sistema non sia privo di difetti". Simili - ma non uguali - le risoluzioni delle opposizioni. Fabrica Comune chiede che venga potenziato l'aspetto comunicativo per divulgare al meglio le potenzialità del porta a porta.
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Oltretutto si chiede di rafforzare i controlli per limitare il fenomeno degli abbandoni. La risoluzione targata 5 Stelle, invece, invita l'amministrazione a creare dei centri di raccolta, uno per ogni frazione ed almeno uno nel centro dove i cittadini virtuosi possono depositare i propri rifiuti, umido e multimateriale. Inoltre sindaco e giunta dovranno realizzare un servizio efficiente di segnalazione degli abbandoni di rifiuti tramite la creazione di una app da installare negli smartphone. Su questo lo stesso sindaco Alessio Spinelli aveva rassicurato la cittadinanza affermando che entro marzo l'applicazione per la segnalazione sarà pronta. In ogni caso l'amministrazione dovrà ora recepire le tre risoluzioni.
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