Palio, “buco” di ventimila euro nel bilancio
Interviene il Comune che salva l’edizione 2015. Spinelli: «Spese straordinarie, non si ripeterà più»
FUCECCHIO. Il Comune interviene con un fondo straordinario e "salva" il Palio con 20mila euro: l'ultima edizione, infatti, si era caratterizzata per alcune spese impreviste, che non potevano essere coperte coi 32.000 euro forniti dall'amministrazione comunale come contributo annuale all'Associazione Palio delle Contrade. Che ha scritto una lettera al Comune, per chiedere ulteriori 19mila euro per "tappare i buchi" della scorsa carriera, pena l'impossibilità di organizzare l'edizione prossima ventura. E il Comune ha dato l’ok, facendo salire complessivamente a 51mila euro la spesa per il Palio.
Ma dove vengono questi 19.602 euro imprevisti? Dalle spese per l'arredamento della nuova sede dell'associazione in piazza Veneto, da quelle per i prelievi ematici su tutti i cavalli presentati alle previsite, come richiesto dal Ministero della Salute. E poi dagli interventi per rendere più sicura la zona della mossa e del canape per gli equini, senza dimenticare le iniziative pubblicitarie, come gli spazi acquistati su un quotidiano nazionale e le trasferte con figuranti a Roma e Sulmona, volute dalla stessa amministrazione. Nell'edizione 2014 l'assessore con delega al Palio era Alessio Spinelli, oggi diventato sindaco. Ha dovuto praticamente coprire - ora che è sindaco - una situazione d'imprevista passività di bilancio derivante dall'ultima carriera a cui ha preso parte come assessore, quella vinta da Querciola lo scorso anno.
Lo ha fatto tramite una delibera di giunta firmata lo scorso 31 dicembre 2014 (n°324). I soldi provengono da due capitoli del fondo di riserva, uno di 7.726 euro e un altro di 11.876 euro, per un totale appunto di 19.602 euro. Nella stessa delibera di giunta si legge che «il contributo annuale è da tempo inadeguato all'impegno richiesto all'associazione, sia per normative varie che hanno introdotto norme per la tutela animale (ordinanza Martini e successivi adeguamenti) e per la sicurezza e l'ordine pubblico (impiego di steward privati in Buca), sia perché sono state promosse nuove manifestazioni quali il Palio in gioco per i bambini, il gran galà dei musici e sbandieratori, il torneo di calcetto delle contrade e il mercatino del Palio». E a tutto questo si sono andate ad aggiungere le spese impreviste di cui prima. Resta da capire se - considerando che secondo la stessa delibera i soldi destinati all'associazione Palio sono insufficienti - per le prossime edizioni non si decida di aumentare il contributo, anche se negli ultimi anni, complice la crisi, le risorse sono andate a decrescere, anche per il Palio.
Su questo lo stesso sindaco Spinelli ha fatto chiarezza: «Si è trattato di spese straordinarie che non si ripeteranno nel tempo e di investimenti che una volta fatti ci daranno un valore in più. Purtroppo tutto ha un costo e quindi abbiamo ritenuto giusto dare all'associazione Palio la somma richiesta, perché gli organizzatori necessitavano di una boccata di ossigeno per le spese straordinarie affrontate. Già da quest'anno il finanziamento tornerà lo stesso e cioè 32.000 euro».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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