Il Tirreno

Empoli


Il commento - La tragedia più grande e il sorriso che non ti aspetti

di Cristiano Meoni

Giovanni è morto di meningite pur essendosi vaccinato contro la meningite, ma lei - la mamma - non cova rabbia, non nutre risentimento, non minaccia azioni legali

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Abbiamo bussato e lei ci ha aperto: «Venite». Ci ha fatto accomodare in salotto e ha parlato di Giovanni, il suo "Giova", con il sorriso sulle labbra. Giovanni è morto di meningite pur essendosi vaccinato contro la meningite, ma lei - la mamma - non cova rabbia, non nutre risentimento, non minaccia azioni legali. Noi pensavamo di raccogliere il suo sfogo contro la Malasanità, o le sue lacrime per la perdita del figlio, e lei ci ha offerto un volto provato ma sereno. E' la fede, si dirà: «Dio ci aveva regalato Giovanni e così come ce lo ha regalato ce lo ha tolto… Giovanni è lassù, in paradiso, e ci guarda».

Ma la fede non basta a spiegare la forza con cui si affronta un lutto. La forza è un valore assoluto, sgorga dal cuore e promana dalla testa, è la vittoria della lucidità sulla disperazione. «A cosa serve odiare? Con l'odio non si va da nessuna parte. Mia madre non avrebbe voluto che portassi rancore e così ho deciso di fare» spiegò Loredana Casati, una donna di Prato. Sua madre Elia era stata investita e uccisa da un furgone ma lei al funerale aveva abbracciato l'investitore.

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Il perdono è un abbraccio davanti alla bara di Elia Casati, è una passeggiata nel centro di Grosseto (la moglie di Antonio Santarelli, il carabiniere ucciso al rave party di Sorano, a braccetto con la madre di Matteo Gorelli, il suo assassino). E anche quella di Paola Tronci, madre di Giovanni, è una forma di perdono: verso chi ha tolto dal mondo anzitempo un bambino allegro, «mi mancherà il tuo modo di mangiare, di chiudere lo sportello della macchina» scrive un amico in una delle tante letterine che sono arrivate nella casa di Cerreto Guidi.

Chissà quanti si chiederanno «perché non fa causa all'azienda farmaceutica?». Il perdono non segue la logica delle cose correnti, è difficile da capire ma dona pace e fa accettare la vita. E' dote di pochissimi.

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