Il dolore
Getta benzina sulla scrivania e dà fuoco all’ufficio del Sert
Prima ha aggredito la responsabile, poi è tornata ed ha appiccato l’incendio Decisiva la prontezza di un operatore, la trentenne fermata dai carabinieri
EMPOLI. E' entrata in un ufficio tenendo una bottiglietta in mano. Ha attraversato il corridoio salutando con un "Buonasera a tutti". Poi ha cosparso di benzina una scrivania e ha appiccato il fuoco. Momenti di paura al Sert di via Barzino a Empoli, intorno alle 15 di ieri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la Misericordia di Empoli e l'automedica. All'interno dell'ufficio c'erano tre dipendenti dell'Asl 11, che si sono subito adoperati per spegnere le fiamme con gli estintori. La donna invece si è data alla fuga, ma è stata trovata poco dopo dai carabinieri, che l’hanno portata nella caserma di via Tripoli. L’ufficio è stato danneggiato dalle fiamme; le persone che si trovavano all'interno del Sert, sotto choc, sono state medicate dai soccorritori, ma non è stato necessario trasferirli al pronto soccorso.
Protagonista del gesto una donna straniera, che vive una particolare situazione familiare. È separata dal marito, al quale sono stati affidati i figli. La trentenne si è presentata nei locali di via Barzino già ieri mattina in stato confusionale. Pretendeva una dichiarazione da parte dei responsabili del servizio che testimoniava la sua buona condotta. Un documento che avrebbe voluto esibire all’assistente sociale per rivedere i suoi figli. Ma in realtà - secondo quanto è emerso - la donna non ha seguito il percorso di recupero programmato. E così gli addetti del Servizio le hanno negato la dichiarazione richiesta. A quel punto ha dato in escandescenza, aggredendo la responsabile Maura Tedici: l’ha colpita a una mano e le ha scagliato addosso alcuni oggetti, prima di essere allontanata grazie all’intervento di altri operatori. Ma evidentemente non si è calmata. Anzi. Poche ore più tardi è tornata in via Barzino “armata” di benzina. Ha cosparso la scrivania e ha appiccato il fuoco con un accendino. In pochi secondi le fiamme hanno avvolto l’ufficio, causando danni ingenti. Tuttavia è stato evitato il peggio grazie alla freddezza di uno degli operatori, che ha domato il rogo utilizzando un estintore. Agli operatori coinvolti è arrivato il sostegno e il ringraziamento della direzione aziendale dell’Asl. «Vicinanza e solidarietà» al “Servizio tossicodipendenze” anche dall’amministrazione comunale di Empoli attraverso il sindaco Brenda Barnini e l’assessore Lucia Mostardini. «Siamo vicini alla dottoressa Tedici e al suo staff. Il clima che si sta innescando è preoccupante e gli operatori che lavorano in prima linea sono purtroppo sottoposti a rischi e a sollecitazioni che vanno oltre i loro compiti. Con professionalità e prontezza hanno evitato conseguenze gravi».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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