La protesta
Liberazione, raduno per la partenza dei volontari
EMPOLI. Una ricorrenza storica che viene celebrata, ogni cinque anni. Una data incisa nella storia di questa città che non può essere dimenticata. Si ricorda la partenza da Empoli di oltre 500...
EMPOLI. Una ricorrenza storica che viene celebrata, ogni cinque anni. Una data incisa nella storia di questa città che non può essere dimenticata. Si ricorda la partenza da Empoli di oltre 500 volontari per partecipare alla guerra di liberazione nazionale, per liberare l’Italia dai fascisti e nazisti. Era un martedì e i volontari presero le mosse alle prime ore del mattino da piazza del Popolo. Una manifestazione per far tornare alla memoria di tutti i 530 giovani che partirono nei gruppi di combattimento operativi “Cremona” - “Friuli” - “Folgore” - “Legnano” - “Mantova” - “Piceno” del ricostruito esercito.
Quest’anno si celebra il 70° anniversario con un grande raduno a livello regionale in programma domenica 15, a Empoli. All’iniziativa sono state invitati tutti i Comuni e le rappresentanze delle Province della Toscana, oltre alle sezioni dell’associazione nazionale partigiani (Anpi). Si prevedono oltre 250 persone, con gonfaloni da decine di Comuni. Partecipano le più alte autorità di area, rappresentanze della Regione Toscana e delle forze armate.
La manifestazione si aprirà al cinema La Perla dalle 9.30 con il saluto del sindaco di Empoli, Brenda Barnini, a seguire gli interventi di Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana; Gianfranco Carboncini “Francesco”, presidente della sezione ANPI di Empoli; Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato alla pace e alla memoria storica dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa; Dario Parrini, membro della Camera dei Deputati; Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; Luca Lotti, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio.
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