Gioco
«Empoli Ovest strategico il sistema ha funzionato I disagi? Sono inevitabili»
La Città Metropolitana respinge le critiche e promuove il “Piano neve” «Chiediamo pazienza e collaborazione agli automobilisti»
EMPOLI. «Il sistema ha funzionato. I disagi sono inevitabili, ma sono necessari pazienza e spirito di collaborazione da parte di tutti». L’ingegnere Carlo Ferrante della Città Metropolitana respinge con forza le critiche e promuove il provvedimento di prefiltraggio che ha evitato il caos in autostrada durante la nevicata.
Nel mirino degli automobilisti c’è la scelta di bloccare i mezzi pesanti al Terrafino, con gravi ripercussioni sul traffico in Fi-Pi-Li: «Lo svincolo di Empoli Ovest per questo tipo di operazione è stato scelto per una serie di motivi, in fase di redazione del “Piano neve” messo a punto dopo il caos del 2010. Innanzitutto perché è baricentrico: non troppo vicino a Firenze, ma neanche così distante. Poi ci garantisce la possibilità di stoccare nella zona industriale i mezzi in uscita dalla Fi-Pi-Li. Inoltre, proprio a ridosso dello svincolo, c’è la sala operativa della Avr, l’azienda che si occupa del “global service” di gestione e manutenzione della superstrada».
Per tutti questi motivi, in caso di neve sull’Appennino, gli automobilisti che viaggiano sulla Fi-Pi-Li (anche con il sole, o magari sotto la pioggia), devono abituarsi a fare i conti con il prefilatraggio (e le code): «Bisogna guardare e giudicare questo sistema in maniera più ampia. E dobbiamo considerare che tanti camionisti in arrivo da Sud cercano di aggirare i divieti, raggiungendo Firenze attraverso la Fi-Pi-Li anziché con l’autostrada. Ma noi dobbiamo impedire che arrivino in massa a Scandicci, altrimenti si crea un blocco completo della circolazione. È evidente che gli automobilisti vengono penalizzati, ma di fronte a un’emergenza - conclude Ferrante - c’è bisogno di collaborazione».
Sull’argomento è intervenuto anche Angelo Bassi, consigliere delegato della protezione civile della Città Metropolitana di Firenze: «Quando per le cattive condizioni meteorologiche generali, con codice rosso o nero, viene bloccato il transito dei mezzi pesanti sulla A1 in direzione Nord (verso la Pianura Padana), automaticamente si decreta il blocco dei mezzi pesanti sulla Firenze-Pisa-Livorno a Empoli Ovest e questo indipendentemente dalle condizioni meteo positive sulla superstrada».
Questo tipo di intervento «fa parte di una serie di modifiche al "protocollo neve" adottate in seguito alla nevicata del 2010 perché consente di limitare i disagi sul nodo di Firenze ed in particolare sull'immissione dei veicoli in autostrada a Firenze Scandicci. Questo filtraggio, purtroppo, crea inevitabili rallentamenti sulla direttrice interessata della Fi-Pi-Li che, peraltro, presenta solo due corsie per direzione di marcia, senza corsia di emergenza». (f.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
