Attenzione
Maltempo, stop al prefiltraggio (e alle code) sulla Fi-Pi-Li
Niente lezioni a Gambassi e Montaione per la neve. Intanto la Città Metropolitana interviene sulle code chilometriche in superstrada: "Prefiltraggio a Empoli Ovest per ragioni logistiche"
GAMBASSI. Scuole chiuse per la neve nei Comuni di Gambassi e Montaione. I sindaci Paolo Campinoti e Paolo Pomponi hanno firmato l'ordinanza che riguarda l'intera giornata di venerdì 6 febbraio. Le colline valdelsane sono state ricoperte da diversi centimetri di neve e i due sindaci hanno deciso di non aprire le scuole per ragioni di sicurezza legate al trasporto pubblico e, quindi alla sicurezza dei bambini.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10810400:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/02/06/news/maltempo-strade-ko-per-la-neve-ancora-stop-ai-tir-in-a1-e-sulla-fi-pi-li-1.10810400]]
Sulle strade sono in servizio i mezzi spalaneve della protezione civile. In alcune zone si registrano fino a venti centimetri di neve. "Gli operai del Comune - sottolinea Campinoti - ai quali vanno i miei complimenti e il mio ringraziamento, sono in giro dalle 4 a ispezionare il territorio e operare sulle situazioni più significative. L'asilo nido di Badia a Cerreto, non necessitando del trasporto scolastico pubblico e non essendoci neve, rimane aperto". Non mancano comunque disagi, con alcune auto intraversate. La raccomandazione è di mettersi al volante soltanto se strettamente necessario e se si è muniti di catene o pneumatici invernali.
Intanto sta tornando alla normalità il traffico sulla Fi-Pi-Li, dove anche venerdì 6 febbraio si sono registrate lunghe code in direzione Firenze tra Santa Croce e fino a Empoli ovest. Questo perché allo svincolo della zona industriale di Terrafino la polizia stradale ha effettuato il prefiltraggio per evitare che i mezzi pesanti proseguissero verso la A1. Infatti, proprio per le nevicate abbandonanti nel tratto appenninico era stato interdetto il transito ai mezzi pesanti. Che sono stati bloccati a Empoli ovest. Gli agenti della Polizia stradale, in collaborazione con i dipendenti dell’azienda che gestisce i servizi e la manutenzione lungo la strada di grande comunicazione - filtravano il traffico di mezzi pesanti diretti verso le zone più colpite dal maltempo. Un primo controllo era stato organizzato alla rotonda del Terrafino, per monitorare i mezzi che stavano imboccando la Fi-Pi-Li. Per i veicoli, che invece, arrivavano dalla costa tirrenica, diretti verso l’Autosole, lo stop è stato sistemato proprio all’uscita di Empoli Ovest. Cioè lo svincolo che sfocia all’interno della zona industriale del Terrafino. Gli agenti fermavano tutti i camion. E, inevitabilmente si formavano code.
Una situazione che ha generato anche molte polemiche: “in coda per la neve e senza la neve.” Questo è stato il commento di molti che si sono ritrovati imbottigliati in Fi-Pi-Li. Perla giornata di venerdì le previsioni danno allerta neve di colore arancio (con medio impatto quindi) anche sulla provincia di Firenze.
Sulla questione interviene la Città Metropolitana di Firenze, che spiega così l'esigenze del prefiltraggio: "Quando per lle cattive condizioni meteorologiche generali, con codice rosso o nero, viene bloccato il transito dei mezzi pesanti sulla A1 in direzione Nord (verso la Pianura Padana), automaticamente si decreta il blocco dei mezzi pesanti sulla FiPiLi a Empoli Ovest (zona industriale di Terrafino) e questo indipendentemente dalle condizioni meteo positive sulla FiPiLi. Questo tipo di intervento - spiega il consigliere delegato della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, Angelo Bassi - fa parte di una serie di modifiche al "protocollo neve" adottate in seguito alla nevicata del 2010 perché consente di limitare i disagi sul nodo di Firenze ed in particolare sull'immissione dei veicoli in autostrada a Firenze Scandicci.
La scelta di Empoli Ovest, in questi casi, dipende sostanzialmente da una serie di considerazioni: la sua posizione baricentrica rispetto al tracciato della FiPiLi (non troppo vicina né troppo distante da Firenze); presenza di una zona industriale che permette lo stoccaggio in sicurezza dei mezzi pesanti; la presenza della sala operativa del gestore dei servizi di Global Service sulla FiPiLi; servizi di supporto nelle immediate vicinanze (come il centro commerciale di Empoli Santa Maria).
Questo filtraggio, purtroppo, crea inevitabili rallentamenti sulla direttrice interessata della FiPiLi che, peraltro, presenta solo due corsie per direzione di marcia, senza corsia di emergenza".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
