Maltempo, caos anche in Fi-Pi-Li in coda per chilometri dietro ai Tir
All’altezza dello svincolo di Empoli Ovest la Polizia stradale e gli addetti alla manutenzione hanno predisposto il filtraggio dei mezzi pesanti nelle zone innevate dell’A1: file e polemiche
EMPOLI. Il maltempo ha già lasciato il segno ieri, in attesa di vedere quel che ci riserverà il meteo oggi con l’allerta neve fino alle 17. I reverberi dei disagi sono arrivati fin nella nostra zona che -a differenza di quant’è accaduto sull’Appennino e lungo la Porrettana - non è stata interessata da nevicate. Sulla Fi-Pi-Li da ieri presto ci sono state lunghe code, anche fino a sei chilometri in direzione Firenze tra Santa Croce e fino a Empoli ovest. Questo perché allo svincolo della zona industriale di Terrafino la polizia stradale ha fatto il prefiltraggio per evitare che i mezzi pesanti proseguissero verso la A1.Infatti, proprio per le nevicate abbandonanti nel tratto appenninico è stato interdetto il transito ai mezzi pesanti. Che sono stati bloccati a Empoli ovest. Fin dall’alba - ieri - gli agenti della Polizia stradale, in collaborazione con i dipendenti dell’azienda che gestisce i servizi e la manutenzione lungo la strada di grande comunicazione - hanno cercato di filtrare il traffico di mezzi pesanti diretti verso le zone più colpite dal maltempo. Un primo controllo era stato organizzato alla rotonda del Terrafino, per monitorare i mezzi che stavano imboccando la Fi-Pi-Li. Per i veicoli, che invece, arrivavano dalla costa tirrenica, diretti verso l’Autosole, lo stop è stato sistemato proprio all’uscita di Empoli Ovest. Cioè lo svincolo che sfocia all’interno della zona industriale del Terrafino. Gli agenti hanno fermato tutti i camion. E, inevitabilmente si sono formate code: sei i chilometri che si erano formati a metà mattinata. Praticamente centinaia di mezzi erano fermi dallo svincolo di San Miniato a quello di Empoli. E ieri sera, intorno alle 21, c’erano ancora file per circa tre chilometri. Una situazione, questa, che si è protratta per tutta la giornata, con i disagi maggiori nelle ore di punta, quando a farne le spese sono stati soprattutto i pendolari, coloro che in auto percorrono la Fi-Pi-Li per raggiungere il posto di lavoro o di lavoro. Che sono rimasti per diversi minuti in coda, dietro colonne di mezzi pesanti, passati al vaglio dagli agenti della Polstrada. Una situazione che ha generato anche molte polemiche: “in coda per la neve e senza la neve.” Questo è stato il commento di molti che si sono ritrovati imbottigliati in Fi-Pi-Li.Oggi le previsioni danno allerta neve di colore arancio (con medio impatto quindi) anche sulla provincia di Firenze e sulla Fi-Pi-Li. Secondo il consorzio Lamma la quota neve è generalmente attorno a 400-500 metri o a quote inferiori in particolare sui settori appenninici (fino a quote di fondovalle di Mugello, alto Mugello, Casentino e Lunigiana). Nella prima parte della giornata saranno comunque possibili deboli nevicate fino a quote di pianura (attorno a 200 metri di quota) anche sulla nostra provincia.
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