Il Tirreno

Empoli

Crolla il muro per le piogge in centro storico

La denuncia arriva da Castello a Sinistra. «Avevamo segnalato già da tempo il pericolo delle frane»

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CASTELFIORENTINO. Le piogge di questi giorni hanno causato il crollo di un muro di sostegno alla collina soprastante via Attavanti, nel centro storico di Castelfiorentino.

A denunciare il fatto il gruppo “Castello a Sinistra”. «Ad oggi, la parte finale di via Attavanti, fino alla “Porta del Vento”, è ricoperta di fango nonostante il crollo sia stato rimosso; il terreno è in uno stato tale che pare difficile possa reggere ulteriori piogge si legge in una nota - a luglio avevamo presentato un’interrogazione e chiesto cosa il Comune volesse fare per il pericolo frane in tutta la collina della Pieve. Molte case di via Attavanti sono a ridosso della collina e i cittadini risentono, in autunno e in inverno, di umidità e anche di scrosci d'acqua durante le piogge».

«Più volte si è assistito a veri e propri torrenti che scendevano dalla Pieve. Il sindaco ci rispose che quanto facevano era già il massimo e che non c’erano soldi per ulteriori investimenti. In merito alle frane, il sindaco rispose che erano monitorate dagli operai comunali e che non si registravano ulteriori scivolamenti; non erano previste piantumazioni».

«Siamo davanti ad un altro danno evitabile per Castello Alto, il centro storico dimenticato dalle amministrazioni degli ultimi anni. Falorni non ha responsabilità per lo stato di incuria in cui il centro storico è stato lasciato - continua la nota - ma ha il dovere di rivedere i progetti di riqualificazione del paese alto. Pensare di spendere 400 mila euro per fare quelle che noi chiamiamo le “vetrine tappabuchi” (volute da Cantini prima e Occhipinti poi) sono un vero spreco di fronte ai problemi attuali. Vogliamo ricordare: investimenti previsti 400mila euro per il rifacimento dei giardini ex Arena in via XX settembre, piazza delle Stanze operaie e la salita del Chiassetto con utilizzo di travertino per fare sedute, fioriere, ringhiere e pavimentazioni in pietra, sicuramente di gran impatto visivo ma di poca consistenza nel tentare di rilanciare il nostro centro storico».

«Inoltre, più di 700 mila euro spesi per Piazza Gramsci, di cui gran parte coperti con mutuo. Auspichiamo che su piazza Gramsci non vengano fatti gli ultimi lotti inizialmente previsti e che il sindaco riveda i progetti previsti per Castello Alto», concludono dal gruppo politico.

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