Bandito armato rapina il discount alla chiusura
Il colpo al Dipiù di via Tosco Romagnola: all'interno del negozio c'erano almeno cinque clienti. Ha mostrato la pistola e s'è fatto consegnare l'incasso
FIBBIANA DI MONTELUPO. Si è presentato all’ora della chiusura. Pistola in mano. Bassa. Non l’ha mai puntata contro qualcuno. Aveva il volto coperto, per non farsi riconoscere.
Mancavano pochi minuti alle 20. All’interno del Dipiù discount di via Tosco Romagnola, all’altezza di Fibbiana, frazione di Montelupo Fiorentino, c’era una sola cassa aperta. L’ultima della giornata. E, in fila, per pagare il conto, quattro o cinque clienti.
Il bandito è andato dritto verso la cassa, dove prestava servizio una ragazza di 21 anni, montelupina. L’uomo ha fatto un cenno con gli occhi, verso la mano che impugnava la pistola e a voce alta e decisa ha urlato: “Apri quel cassetto”. Lo ha detto una, due, forse tre volte. I clienti e la stessa commessa si sono ammutoliti. Impietriti. Nessuno ha avuto la minima reazione.
Il cassetto della cassa in funzione era già mezzo aperto. La cassiera ha infilato le mani e ha preso le mazzette di soldi che c’erano all’interno. L’incasso dell’intera giornata: mille, forse mille e cinquecento euro.
L’uomo travisato e armato le ha arraffate e si è allontanato. Un cliente - stando ad alcune testimonianza - ha provato anche a seguirlo. Ma, senza successo. Forse il bandito aveva un complice che lo aspettava, fuori dal supermercato. Forse s’è allontanato da solo. Con un’auto. O una moto.
Quando sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Empoli - pochi istanti dopo che era stato dato l’allarme dalle persone che erano all’interno del discount - non c’era più alcuna traccia. I militari hanno raccolto alcune testimonianze, utili per diramare le ricerche che sono scattate immediatamente lungo tutte le strade del circondario. L’uomo ha urlato poche parole, ma senza una inflessione particolare. I clienti che sono stati presenti ai terribili attimi della rapina non hanno saputo indicare ai carabinieri neppure se il bandito fosse italiano o straniero.
È rimasta a lungo sotto choc la cassiera.
Sull’esito delle indagini, molto potranno contribuire le immagine - sia interne che esterne - delle telecamere di sorveglianza.
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