Il Tirreno

Empoli

Slalom e gimkane sulla strada dissestata

Chiara Capezzuoli
Slalom e gimkane sulla strada dissestata

Proteste tra i residenti e gli automobilisti per lo stato dell’asfalto e le buche in via Pietramarina

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VINCI. Proteste da parte di cittadini residenti nel comune di Vinci a causa di una strada dissestata che oltre ad avere buche è soggetta ad allagamenti costringendo i residenti a dover evacuare i piani più bassi delle case. La strada in questione è via Pietramarina, l’arteria che conduce dalla frazione di Sovigliana a quella di Sant’Ansano e che ogni giorno vede il passaggio incessante non solo di numerose vetture ma anche di non pochi mezzi pesanti. E il passaggio dei mezzi pesanti ha contribuito al deterioramento del manto stradale creando buche, talvolta anche di profondità e larghezza importanti. Alla fine gli automobilisti sono costretti a slalom improbabili. Infatti sembra quasi che più che gli autovelox presenti sulla strada il massimo sistema di dissuasione per l’alta velocità siano proprio i crateri e detriti della strada. Essendo via Pietramarina immersa nel verde delle colline vinciane, inoltre, attira anche molti appassionati ciclisti che colgono l’occasione di una bella giornata per una scampagnata sulle due ruote: anche in questo caso, però, la sicurezza è parecchio limitata. Sia le buche sul manto stradale che le banchine dissestate così come gli automobilisti che zigzagando si fanno spazio tra una buca e l’altra non fanno certo sentire sicuri i ciclisti che passano da qui. Come se ciò non bastasse la zona è anche soggetta ad allagamenti quando le piogge sono un po’ più abbondanti del normale, tanto che i residenti sono talvolta costretti ad evacuare le loro cantine e piani bassi in generale. «Questa strada è veramente un problema perché è dissestata a causa dei tir e camion che ci passano ogni giorno - commenta Matteo Falcone, residente a Sant’Ansano - è un grosso problema per le auto che devono fare lo slalom tra le buche ed è molto pericolosa anche per i numerosi ciclisti che passano di qui, inoltre spesso i residenti del tratto di strada di fronte all’autovelox devono evacuare le loro cantine a causa dell’acqua in eccesso». Lo scorso settembre a seguito della tromba d’aria e del potente acquazzone, molte case situate proprio a ridosso di questa porzione di strada hanno dovuto evacuare le cantine ed i piani più bassi delle abitazioni proprio perché l’acqua non riusciva a defluire e benché meno a confluire nelle fossette di scolo che si trovano sul lato opposto della carreggiata.

Chiara Capezzuoli

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