La manifestazione
Morì cadendo dal ponte: condannati due dirigenti pubblici
Paolo Collodel e Paolo Gini sono stati condannati a quattro mesi (pena sospesa) e al risarcimento delle parti civili per la morte di Claudiu Romi Aioanei, 18 anni, che precipitò da un vecchio ponte sul torrente Rio Mosca. Assolto un altro tecnico della Provincia, Giuseppe Panarello
EMPOLI. Il tecnico della Provincia di Firenze, Paolo Collodel e il dirigente del comune di Empoli, Paolo Gini, sono stati condannati in primo grado a 4 mesi di reclusione (pena sospesa) oltre al risarcimento delle parti civili per la morte di Claudiu Romi Aioanei, 18 anni, che la notte fra l'1 e il 2 agosto 2010 precipitò per quasi sei metri da un vecchio ponte posto sul torrente Rio Mosca. Il ragazzo morì 5 giorni dopo l'incidente all'ospedale di Careggi. Un altro tecnico della Provincia, Giuseppe Panarello, è stato invece assolto. I tre erano accusati di omicidio colposo. Secondo la procura, il ponte aveva una spalletta bassa, con un'altezza non adeguata a evitare un pericolo di caduta ai pedoni e non c'era illuminazione sufficiente. Secondo la procura i tre avrebbero omesso di realizzare una spalletta più alta in modo da evitare che qualcuno potesse cadere di sotto, e anche considerato che il ponte fa parte di una strada pubblica che congiunge una via con alcune abitazioni a una pista ciclabile.
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