Il dolore
Alberi e stop alle pallonate Le richieste per la piazza
Al via un progetto condiviso tra Comune e gli abitanti per ripensare l’area delle scuole elementari e medie. Dibattito anche sul monumento alla Resistenza
CERTALDO. Un progetto condiviso su piazza della Libertà, da realizzare a cavallo del 2015 e primi del 2016. I cittadini protagonisti di idee e suggerimenti che saranno raccolti nelle prossime due settimane grazie a un modulo che è stato consegnato ai cittadini e disponibile sul sito internet del Comune.
Sul piatto ci sono 450mila euro per finanziare l'opera che si divide su 2 filoni. Il primo punto è come cambiare la piazza, il secondo è ripensare il suo utilizzo. Un giardino all'italiana, come era nei primi anni del secolo scorso, restaurare il monumento alla resistenza realizzato nel 1981 oppure un nuovo giardino ed una piazza di disegno contemporaneo. L'utilizzo invece viene elaborato su 5 aspetti: incontrarsi con gli amici per trascorrere momenti di relax, giocare con nuove attrezzature ludiche e in uno spazio sicuro, passeggiare in modo sicuro e infine leggere.
Il quadro economico sarà molto influente per il progetto dell'opera. Si ricorrerà ad un mutuo fino alla cifra già menzionata e quindi sognare di vedere un totale restyling della piazza è un sogno. La piazza è da anni al centro del dibattito cittadino: la demolizione dei pini 5 anni fa dopo un crollo e alcune analisi che rilevarono malattie, il monumento alla Resistenza in degrado, e l'assenza di alberi che durante l'estate possa salvare dalla calura della temperatura.
Un intervento che dovrà essere massiccio, destinato a cambiare il volto della piazza, concordato con i cittadini. Idee e anche progetti degli studenti sono sul piatto ma il progetto ancora non c'è. «La piazza è una priorità perché è il primo pezzo di riqualificazione del nostro territorio che possiamo affrontare - ha detto il sindaco, Giacomo Cucini - per anni è stata il principale centro di aggregazione, li' si affacciano i principali servizi. Non e' piu' in grado di accogliere le famiglie e va restituita ai cittadini. Una premessa fondamentale dopo la chiusura del cantiere di Palazzo Pretorio e del cinema multisala Boccaccio che adesso consente all'amministrazione comunale di Certaldo di spostare l'attenzione sul tema della riqualificazione dell'area».
Dai cittadini sono tre le richieste sul piatto: sostituire la pavimentazione (opera fra le più costose), alberi di alto fusto e stop al gioco della palla, adiacente alla piazza. Il sogno, nemmeno tanto velato, dopo gli interventi dei cittadini è quello di ritornare al passato: avere la piazza divisa in piccole aiuole, senza il fascio littorio che venne realizzato molti anni fa e poi abbattuto. L'ipotesi vintage piace, anche per stessa ammissione di Carlo Vanni, responsabile progettazione opere pubbliche del Comune, che ha ripercorso la storia della costruzione di piazza della Libertà. Si parte dal 1931 con la realizzazione della nuova scuola elementare, l'attuale Masih, che ospita un sacello (l'antico ingresso del plesso) dove vengono ricordati i caduti della seconda guerra mondiale. L'immagine simbolo della piazza che gira in rete risale al 1938 con il fascio littorio poi demolito, mentre la pineta prese forma nel 1970. Il 5 aprile 1981 venne inaugurato l'attuale monumento alla Resistenza, opera dell'architetto Silvano Salvadori. Adesso proprio sul monumento ruota una buona fetta della piazza: c'è chi vorrebbe riportarlo in funzione con giochi d'acqua oppure rimuoverlo, ma per far questo occorrerà trovare l'accordo con l'artista.
Giacomo Bertelli
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