Gioco
Vertenza "Le Soluzioni", 35 lavoratori reintegrati a tempo indeterminato
Altri quattro dipendenti saranno riassunti a tempo determinato. La Cgil: "Un percorso finito nel meglio dei modi"
EMPOLI. Undici lavoratori saranno occupati direttamente nel call center mentre gli altri ventiquattro verranno impiegati per il servizio di lettura dei contatori e nella fatturazione. Si va verso una risoluzione della vertenza tra la Cgil e “Le soluzioni”, l’azienda consortile a cui è affidato il call center a la lettura dei contatori per conto dei gestori idrici Acque Spa e Pubbliacqua.
La mattina del 30 gennaio, alla conferenza stampa indetta dalla Cgil sulla vertenza trapelava soddisfazione. Una soddisfazione nata dalla consapevolezza di essere riusciti a ad aver concluso un percorso di conciliazione in cui sono stati assunti a tempo indeterminato trentacinque persone. E non è tutto perché altre quattro persone sono state riassorbite a tempo determinato dall’azienda di via Garigliano.
«Si tratta di un ottimo risultato. Soprattutto perché il mondo del lavoro sta vivendo un periodo pieno di difficoltà ed è attraversato dalla crisi. Solo il fatto di essere riusciti a stabilizzare la situazione occupazionale di quasi quaranta persone ci riempie di gioia. Il sindacato ha lavorato bene», ha detto Rossano Rossi, segretario della Cgil Empolese Valdelsa. In pratica quasi tutti i dipendenti coinvolti nella vertenza sono stati riassorbiti.
Giuseppe Dentato della segreteria Filctem Cgil di Firenze e Salvatore D’Amico, responsabile Slc Valdelsa sono entrati nel merito della vertenza vera e propria. «I dipendenti - hanno detto - saranno distributi tra il call center (11 unità, ndr) e nella lettura dei contatori e nel servizio di fatturazioni (14 unità, ndr).
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