Finanza
Troppo per il centro e poco per le frazioni
L’associazione Siamo Empoli all’attacco della giunta Barnini: «Bisogna fare di più anche per il lavoro»
EMPOLI. Non vuole sparare a zero ma valutare e muovere delle critiche su quello che secondo lui e la sua associazione non è stato ancora fatto per la città. Alessandro Pampaloni, presidente dell’associazione Siamo Empoli, fa un’analisi dei primi mesi di lavoro della nuova amministrazione targata Barnini.
«Un’azione concentrata molto sul centro storico - spiega il presidente - che va bene ma che dimentica troppo le periferie». Ed è proprio su queste parti della città che si vuol concentrare il lavoro della associazione. Un sodalizio, nato intorno alla candidatura alle primarie del Pd di Filippo Torrigiani, dove vivono più anime e più partiti. «Questo è il senso dell’iniziativa che stiamo portando avanti sulla ex casa del fascio di Santa Maria per cui abbiamo raccolto circa mille firme - spiega Pampaloni - L’amministrazione comunale ha stanziato 150mila euro per mettere l’area in sicurezza ma alla fine del mandato ci chiediamo che cosa sarà stato fatto per poterla di nuovo utilizzare». L’idea dell’associazione è quella di impegnarsi anche per altre case del popolo e per rivitalizzare le frazioni .
Un altro tema su cui l’associazione si vuole impegnare è quello del lavoro. «E’ vero che il governo locale può incidere poco ma crediamo che possa essere fatto di più - dice Pampaloni - Per esempio l’abbattimento degli oneri di urbanizzazione ha un’incidenza forte soprattutto per il centro . Per il resto non è stato fatto molto. Sarebbe necessario, invece, da una parte intervenire sul credito, sulle ristrutturazioni e l’efficentamento energetico mentre invece l’amministrazione continua a non avere un piano energetico (è obbligatorio per i Comuni sopra i 50mila abitanti). E lavorare anche su altri settori dell’economia».
E infine Pampaloni e l’associazione criticano il ruolo di Empoli nell’Unione dei Comuni. «Stiamo perdendo peso politico - si spiega - basta vedere la vicenda del giudice di pace, la perdita dell’istituto Agrario che era partito a Empoli e poi improvvisamente è stato dirottato a Castelfiorentino con modalità ingiustificate. E anche la riorganizzazione dell’Asl non deve trasformarsi in una perdita di servizi per i cittadini».
E infine il 6 febbraio è prevista per Siamo Empoli una cena di tesseramento al circolo Arci S. Maria.
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