Sicurezza
Tre multe al giorno con autovelox e telelaser a Fucecchio
Triplicate le contravvenzione per eccesso di velocità, ma è boom di sanzioni anche per l’abbandono di rifiuti: 271 in un anno. Scoperti 73 veicoli senza copertura assicurativa
FUCECCHIO. Oltre 1.100 multe dovute agli autovelox e ai telelaser, praticamente tre al giorno. Rispetto al 2013 i verbali per eccesso di velocità sono quasi triplicati (1161 contro i 400 del 2013). Inoltre addirittura 271 violazioni al regolamento della raccolta differenziata, quasi uno ogni giorno. Corposa flessione, invece, delle infrazioni al codice della strada nel totale, che sono passate dalle 2.971 del 2013 alle 1.835 dell'anno appena concluso. È quanto emerge dai dati relativi all’attività del 2014 della polizia municipale di Fucecchio, forniti dal comandante territoriale Roberto Dini, da Annalisa Maritan, che guida la polizia dell’Unione e dal sindaco Alessio Spinelli.
Autovelox e telelaser. A Fucecchio, fino a pochi giorni fa, c'era un'unica postazione fissa per il controllo della velocità, che si trova lungo via Sanminiatese prima dell'ingresso nel centro abitato di San Pierino. Da poco è stata aggiunta la postazione in via Pistoiese alle Botteghe, che però nel 2014 non ha portato a casa nessuna sanzione. Pertanto, delle 1.161 multe del 2014 per eccesso di velocità, a farla da padrone è stata la postazione che si trova a San Pierino, senza però dimenticare l'apporto delle strumentazioni mobili, i cosiddetti telelaser. Un vero e proprio boom, se si pensa che le sanzioni sono quasi triplicate rispetto all'anno passato.
Infrazioni al porta a porta. 271 violazioni contro le 58 del 2013: basterebbe il dato di per sé a far capire quanto il problema dell'abbandono dei rifiuti sia diffuso. Più che quadruplicate, insomma, le infrazioni su questo tema, molto discusso negli ultimi tempi nella città di Montanelli, tanto che il 12 febbraio alle 17 ci sarà un consiglio comunale aperto in merito con la presenza di tutti gli attori che partecipano a vario titolo al sistema della gestione dei rifiuti. Ci sarà anche l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini. Su questo il sindaco Alessio Spinelli ha lanciato un appello: «Certi abbandoni nei boschi ci sono sempre stati, però oggi fanno molto scalpore. Chiedo ai cittadini di collaborare e di segnalarci movimenti sospetti, indizi o prove sui colpevoli. Se becchiamo questi incivili ci guadagna tutta la cittadinanza. Non abbiate paura a segnalare chi sbaglia».
Laboratori nel mirino. Anche qui si parla di aumento dei controlli: 118 nel 2011, 60 nel 2013, 152 nel 2013 e 161 nel 2014. In cinque anni si parla quindi di 491 "visite" della municipale. Nell'anno appena passato dai 161 controlli sono derivate 31 segnalazioni a Publiambiente (in merito alla posizione sulla Tari), 57 alla guardia di finanza, 57 alla Camera di commercio (su ditte non più attive o trasferitesi), 20 illeciti edilizi e 7 notizie di reato per irregolarità urbanistico- edilizie. Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento di Polizia urbana sono state applicate anche 11 sanzioni per violazione dell'art.30 relativo all’uso promiscuo come abitazione e/o laboratorio. Oltretutto, grazie alla collaborazione con l'ispettorato del lavoro di Firenze e con l'Asl 11, è stato scoperto un laboratorio dove erano presenti 12 operai senza contratto.
No incidenti mortali. Un dato positivo è sicuramente rappresentato dall'assenza di incidenti che hanno portato a vittime. Dei 167 incidenti nessuno ha comportato decessi. Nel 2013, invece, ci fu una vittima e nel 2012 ben tre su 161 sinistri. La strada più pericolosa è la Romana-Lucchese (25 incidenti), seguita da via Fucecchiello (11 sinistri), dalla Sp Pisana (9) e da viale Buozzi con 8 incidenti. Infine, per le infrazioni la Municipale ha incassato 226.581 euro contro i 218.972 del 2013.
Anti-prostituzione. Nel frattempo il sindaco Alessio Spinelli si accinge a riconfermare l'ordinanza anti prostituzione tanto cara al suo predecessore Claudio Toni: il provvedimento, che scade in questi giorni, verrà infatti rinnovato un'altra volta, nonostante abbia spesso diviso l'arco politico comunale.
Nel 2014 sono stati elevati 23 verbali in base a tale provvedimento, sia alle prostitute che ai clienti, in quanto l'ordinanza vieta la contrattazione di prestazioni sessuali a pagamento e di intrattenersi con soggetti che esercitano palesemente l'attività di prostituzione su strada. Inoltre i clienti rischiano multe da 150 a 500 euro. Una prima ordinanza si era resa necessaria a settembre del 2010, a causa della presenza di prostitute (e conseguenti clienti) nelle strade collinari ed in particolare lungo la strada provinciale 15 “Romana-Lucchese” e negli immediati dintorni; a questa avevano fatto seguito tre rinnovi, che ne avevano prolungato la durata temporale. La zona più colpita è indubbiamente quella di Galleno, al confine col Comune di Altopascio, dove le meretrici cercano di adescare clienti a tutte le ore del giorno e della notte, anche a poche decine di metri dal centro abitato. Si tratta di una problematica molto radicata nel tempo e che vede vittime quasi sempre ragazze e donne dell'est europa, almeno negli ultimi anni.
Mine vaganti. Ben 73 veicoli fermati nel 2014 per mancanza di copertura assicurativa, col risultato eclatante di 55 sequestri del mezzo in questione (percentuale del 75%). Nel 2013 i verbali erano stati 63, quindi dieci in meno rispetto all'anno scorso. Una piaga che pertanto continua a manifestarsi sul territorio fucecchiese, anche se la municipale ha intensificato i controlli. Soltanto la sera di Natale, per fare un esempio, un furgone non assicurato finì letteralmente dentro una cartoleria, che per fortuna in quel momento era deserta. Probabilmente si tratta del caso più conosciuto, visto che l'assenza di copertura assicurativa ha costretto la vittima a cercare altre strade (il fondo per le vittime della strada o una causa civile per chiedere il risarcimento dei danni). In ogni caso la cartoleria non ha potuto purtroppo ancora riaprire e chissà quando potrà farlo. Altro dato curioso è quello relativo alla scarsa tendenza a comunicare i dati del conducente "pizzicato" a commettere un 'infrazione al codice della strada. In pratica, chi viene fotografo da un autovelox, spesso non comunica i dati di chi era alla guida per non perdere i punti sulla patente, anche se a quel punto la sanzione diventa molto più pesante. Nel 2013 ci sono stati 125 casi, nel 2014 ben 360.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
