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Sbloccato il maxi-progetto per il nuovo look del centro

Francesco Turchi
Ecco come sarà piazza Montanelli dopo l’intervento di restyling
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Ecco come sarà piazza Montanelli dopo l’intervento di restyling

Interventi da 1,5 milioni al via nel 2016 con 5 anni di ritardo rispetto alle previsioni. Almeno 24 mesi di cantieri tra le piazze Amendola, Montanelli e via Checchi

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FUCECCHIO. Il cuore di Fucecchio cambierà completamente look, con un intervento da 1,5 milioni di euro. Dopo tanti rinvii, dovuti a carenza di risorse e rispetto dei vincoli alla spesa imposti dal patto di stabilità, stavolta ci siamo. Con un ritardo di circa 5 anni rispetto alle previsioni iniziali, l’amministrazione comunale ha messo a punto la tabella di marcia che porterà al completo rifacimento di piazza Amendola, piazza Montanelli (che saranno arricchite anche con delle fontane) e via Checchi. Residenti e commercianti dovranno fare i conti con i “lavori in corso” per un paio d’anni, ma poi potranno finalmente godere del nuovo look atteso dal 2009, quando fu indetto il concorso di idee “Un centro per Fucecchio”, vinto dal progetto realizzato dal raggruppamento temporaneo di professionisti formato dagli architetti Alessandro e Gianluigi Melis (Studio Heliopolis 21) insieme ai loro colleghi Paolo Di Nardo e Sandro Saccuti.

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L’accelerata. L’ok della giunta-Toni all’incarico da 100mila euro ai professionisti (10mila euro già versati come premio per la vittoria del concorso di idee) per la realizzazione del progetto definitivo risale all’ottobre 2013. Ma la convenzione tra Comune e raggruppamento è stata firmata soltanto nei giorni scorsi. Questo perché inizialmente l’ente di piazza Amendola aveva pensato di finanziare l’intervento attraverso il piano delle alienazioni. Ma le aste - complice la crisi economica - sono andate deserte. Nel frattempo però si sono conclusi alcuni grossi interventi che di fatto tenevano bloccate le casse comunali, complice - appunto - il patto di stabilità. E così il sindaco Alessio Spinelli - che ha inserito la riqualificazione nell’area tra le priorità di mandato - ha deciso di finanziare il restyling con un mutuo: «Dopo la pedonalizzazione di piazza Montanelli, la riapertura del teatro Pacini e il rifacimento di piazza XX Settembre, questo intervento rappresenterà l’ultimo tassello del puzzle, fatta eccesione per la galleria Le Contrade, sulla quale stiamo facendo il massimo per cercare di rilanciarla».

Tabella di marcia. Entro giugno gli architetti dovranno redigere il progetto definitivo. Nel secondo semestre di quest’anno sarà stipulato il mutuo, con i lavori che potranno iniziare nel corso del 2016. La durata sarà di un paio d’anni, anche perché - con l’obiettivo di ridurre i disagi ed evitare di congestionare completamente il centro - probabilmente saranno programmati a step.

Il progetto. La proposta vincitrice prevede l'eliminazione delle barriere architettoniche presenti nell'area. Gli elementi "nobili" dell'arredo urbano preesistente - pavimentazioni in cordonati lapidei, panchine in pietra e lampioni, ma anche i capitelli, - verranno conservati. Parallelamente saranno inseriti nuovi manufatti, sobri e contemporanei: pietra arenaria e ferro corten per la pavimentazione; sistemi di illuminazione a basamento e due «vasche d'acqua a raso - si legge nel progetto vincitore del concorso di idee - pensate per enfatizzare la presenza di altrettrettante importanti emergenze architettoniche quali il monumento di piazza Montanelli, la chiesa di Santa Maria delle Vedute ed il municipio. Completa il progetto il rinverdimento delle piazze attraverso la piantumazione di essenze locali ed alberature».
 

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