Sicurezza
Come diventare assegnatario di un fondo rustico
EMPOLI. Nella pratica il progetto della banca della terra prevede la possibilità - attraverso clausole statutarie, regolamenti interni alle diverse cooperative ed appositi contratti (nella...
EMPOLI. Nella pratica il progetto della banca della terra prevede la possibilità - attraverso clausole statutarie, regolamenti interni alle diverse cooperative ed appositi contratti (nella fattispecie si tratta di affitto, vendita, costituzione di un usufrutto o concessione a terzi dell’appezzamento) - per i soci di una cooperativa che non vogliono continuare l’attività di concedere alla propria coop o ad altri soggetti del medesimo circuito il terreno per un determinato periodo deciso dal socio in modo da garantire il proseguimento dell’attività agricola. Le opzioni sono diverse: potrà essere direttamente la cooperativa di conferimento a coltivare direttamente il terreno in abbandono organizzando una nuova attività oppure la coop di conferimento potrà promuovere la costituzione di un’apposita azienda agricola per la conduzione dei terreni in abbandono o ancora potrà agire a monte coordinando la mobilità fondiaria tra i soci che potranno sviluppare il rapporto di usufrutto o di affitto tra di loro.
Insomma, attraverso varie forme contrattuali i soci attivi o i nuovi soci della cooperativa potranno ottenere l’assegnazione dei fondi rustici messi a disposizione della banca della terra da parte dei soci che invece vogliono dismettere l’attività. Chi non fosse già socio potrà cercare gli annunci sul sito internet e contattare la cooperativa che li ha messi in rete. Per aggiudicarsi un lotto, comunque, sarà necessario diventare soci della coop. Il sito del progetto è www.labancadellaterra.it: qui è possibile trovare i contatti utili delle varie cooperative aderenti e i dati relativi agli appezzamenti di terreno a disposizione.
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