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Empoli

Più sicurezza grazie al patto coi vigilantes

Più sicurezza grazie al patto coi vigilantes

Patto triennale con Comune e prefettura: ecco gli agenti-sentinella contro furti bullismo

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EMPOLI. Occhi sentinella che guardano alla sicurezza della comunità. Un accordo per aumentare la tutela dei cittadini. E’ questo l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato tra il prefetto di Firenze Luigi Varratta, il sindaco di Empoli Brenda Barnini, e i titolari dei 3 istituti di vigilanza privata che lavorano sul territorio (Corpo Vigili Giurati Spa, Il Globo Vigilanza Srl e Lince Srl), con l'adesione dei vertici provinciali delle forze dell'ordine. Il protocollo (durata triennale, con verifiche semestrali) si chiama ‘Mille occhi sulla città’; Empoli, dopo Firenze, è la seconda città della provincia in cui viene firmato l’accordo L’iniziativa si inserisce in un progetto nazionale del Ministero dell’Interno, Anci e istituti di vigilanza privata: durante la loro quotidiana attività lavorativa, i vigilantes presteranno un’attenzione particolare a situazioni, movimenti e mezzi sospetti comunicando subito le notizie alle centrali operative per consentire alle forze di polizia di intervenire il prima possibile. Verranno segnalati anche atti di vandalismo e di bullismo, minori ubriachi, persone in difficoltà, blackout elettrici, ostacoli che intralciano la circolazione stradale. Anche a Empoli dunque le guardie giurate avranno compiti di osservazione e segnalazione. In questo modo, con un maggior numero di operatori si potrà realizzare un monitoraggio più ampio del territorio, soprattutto di notte. In pratica, il protocollo codifica e affina una collaborazione che già esiste tra forze dell'ordine e guardie giurate con ottimi risultati. «Uno strumento importante per ampliare nel territorio il sistema della sicurezza – ha detto il prefetto Varratta – che coinvolge la vigilanza privata, già chiamata a svolgere una forma di sicurezza complementare, e che è destinato a garantire maggiore tranquillità sociale e a far sentire più sicura la comunità». «Questo era uno dei punti qualificanti del nostro programma di mandato - ha sottolineato Barnini - ed è solo il primo passo per migliorare il livello di sicurezza dei cittadini. Far collaborare le forze dell’ordine con le vigilanze private e la polizia municipale è indispensabile per ottimizzare al massimo le risorse umane e costruire una vera e propria rete a protezione della città. Questo protocollo va a certificare una collaborazione già esistente, ma che adesso si rafforza. Vuol essere anche un invito alla cittadinanza per tenere gli occhi aperti e segnalare eventuali anomalie o movimenti sospetti».

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