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429 più sicura, ecco la mappa degli interventi

L'assemblea per la 429
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L'assemblea per la 429

Tra Empoli e Castelfiorentino ecco dove verranno realizzati percorsi pedonali e sistemati autovelox contro gli eccessi di velocità

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EMPOLI. Una strada più sicura, ecco dove saranno fatti gli interventi. Si è svolta al circolo Arci di Sant’Andrea una riunione coadiuvata dal comitato Sì429 e dalle amministrazioni comunali di Empoli e Castelfiorentino per presentare ai cittadini interessati dal passaggio della vecchia 429 il piano di messa in sicurezza dell’area e ricordare l’importante appuntamento del 9 febbraio quando al circolo di Cambiano verrà presentata la situazione della 429bis. Presenti il sindaco Brenda Barnini e Alessio Falorni nonché l’assessore Franco Mori del comune di Empoli per i lavori pubblici e il presidente del comitato Fabio Bianchi che hanno annunciato i lavori e previsto la loro realizzazione entro la prossima primavera.

Il piano presentato, cofinanziato da una bando regionale in merito per il valore di 250 mila euro, andrà a colmare le lacune in merito alla sicurezza in molte frazioni attraverso il collocamento di limitatori di velocità in alcuni casi e di passaggi pedonali protetti in altri: Ponte a Elsa, Brusciana, Molin Nuovo, Sant’Andrea e Fontanella, Cambiano e Petrazzi. «Oltre all’intricato caso della 429 bis presentato anche al sindaco Dario Nardella come priorità per la nostra zona, resta comunque il problema di sicurezza dell’attuale arteria - commenta il sindaco di Empoli Brenda Barnini - ha bisogno di ricevere degli interventi che la sistemino a strada urbana e per questo motivo abbiamo deciso di spendere i soldi derivanti dal bando regionale per i centri abitati proprio su questa strada».

  Nelle frazioni empolesi implicate dal passaggio della 429 si provvederà alla realizzazione di camminamenti pedonali protetti nei lati di strada dove sono presenti le abitazioni. A Ponte a Elsa la zona presa in esame sarà quella tra via Lorenzoni e via XXV Aprile dove verranno abbattuti alcuni pini per la costruzione di una passaggio ciclopedonale (con senso unico per le biciclette) su entrambi i lati della strada e protetto da apposite barriere in acciaio. Nella frazione di Brusciana, dal momento che già sono presenti tratti pedonali, l’intervento verterà tra la zona del cimitero e quella del passaggio a livello della linea Firenze-Siena mentre a Molin Nuovo sarà costruito un camminamento protetto nei pressi dall’Ute (sul lato opposto) andando a livellare una canaletta creatasi nel terreno tra le case e il manto stradale per uniformare il dislivello e procedere con un camminamento protetto. Le frazioni di Sant’Andrea e Fontanella vedranno invece interventi più complessi: la messa in sicurezza della fossetta collocata di fronte al parcheggio dell’Arci di Sant’Andrea e un camminamento pedonale che conduca da via Del Donatore alla scuola per l’infanzia mentre a Fontanella sarà rivisto e sistemato il camminamento sulla parte destra tra l’incrocio di via Salaiola fino al’ex Zuccherificio e relativo passaggio da quest’ultimo fino alla stazione di Granaiolo. In più saranno rivisti anche i parcheggi su il tratto interessato.

«Stiamo infine cercando di realizzare il primo passo che permetta di avvicinare le frazioni al centro - spiega l’assessore Franco Mori - vale a dire la realizzazione di un’intera pista ciclabile che vada da via Lorenzoni e via XXV Aprile a Ponte a Elsa fino al cimitero di Brusciana». Nel comune diretto dal sindaco Alessio Falorni i lavori di messa in sicurezza verranno realizzati nella frazioni di Cambiano e di Petrazzi. «Ho sempre considerato la 429 come la più grande della priorità - commenta Alessio Falorni - sia per quanto riguarda la sua sicurezza che per che per la sua importanza infrastrutturale che porterà al nostro comune più commercio e ricavi. Logicamente mentre aspettiamo il termine dei lavori sui 17 km della 429 bis resta il problema dell’attuale 429 dove andremo ad intervenire nell’immediato». La decisione presa, in questo caso, sarà quella di collocare quattro autovelox sia a Cambiano che a Petrazzi e la sistemazione dei passaggi pedonali già esistenti mediante segnaletica catarifrangente. Adesso si attende solo la data del 9 febbraio quando al circolo Arci di Cambino verrà ripreso in mano il bandolo della matassa 429 bis dopo il suo commissariamento e la recessione di contratto con la vecchia ditta appaltatrice.

 

 

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