Il Tirreno

Empoli

in carcere 22 anni ingiustamente

Gulotta, decisione sul risarcimento

A febbraio la Corte d’appello si dovrà esprimere sulla richiesta

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CERTALDO. Potrebbe essere l'ultima volta che metterà piede in tribunale per Giuseppe Gulotta, certaldese condannato ingiustamente per l'omicidio di tre carabinieri il 26 gennaio 1976 ad Alcamo Marina, che ha scontato 22 anni di carcere da innocente. L'11 febbraio è attesa la decisione finale della corte d'appello del tribunale di Reggio Calabria sulla richiesta di risarcimento danni allo Stato pari a 69 milioni di euro. E' lo stesso Giuseppe Gulotta a realizzare un video dalle mura della sua casa in via Roma a Certaldo. Lancia un hashtag #unavitaincarcere dove racconta il suo stato d'animo.

E' stanco, con poca fiducia nella giustizia ma spera in qualcosa di positivo, e conta ormai i giorni che lo separano da quella data che sembra invece lontana. Ringrazia tutti gli amici, i messaggi che stanno arrivando grazie al web. Tutti sono con lui e lo hanno seguito in ogni passo. Adesso l'ultimo scalino, quello più difficile e complicato. Una solidarietà che sembra non fermarsi e che lo stanno facendo avvicinare ad un giorno, forse di pari importanza, dopo la definitiva assoluzione arrivata nel novembre 2012.

La cifra che arriverà dalla decisione della corte non potrà mai risarcire il dolore e le sofferenze patite per 22 anni in carcere da innocente ma sicuramente potranno essere un aiuto per la sua famiglia e aprire così definitivamente un nuovo capitolo in maggiore tranquillità e un pizzico di fiducia con una storia tutta da scrivere.

Giacomo Bertelli

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