Il dolore
Ultimatum dei clienti alla palestra
L’avvocato Bertini: «Se non riapre nei giorni stabiliti passiamo alle vie legali»
VINCI. Caso Thilgon: arriva l’ultimatum da parte degli abbonati. Stanchi e arrabbiati a causa del servizio che la palestra non sta dando loro malgrado il pagamento degli abbonamenti, gli utenti hanno deciso di appellarsi ad un legale, l’avvocato Valentina Bertini, che sta seguendo da vicino la situazione ponendo come termine ultimo per la risoluzione del problema le date comprese tra il 9 e il 16 febbraio vale a dire il periodo indicato dai proprietari della Thilgon per la futura riapertura.
Il caso Thilgon ha coinvolto circa un migliaio di persone che hanno regolarmente pagato un abbonamento con la palestra ma che hanno potuto usufruire del servizio per solamente un mese, a cavallo tra novembre e dicembre. A seguito di una riunione promossa dal comitato nato spontaneamente tra gli utenti della palestra di Vinci, la decisione presa è stata quella di tutelarsi tramite un legale che sta facendo le veci del malcontento e indignazione degli abbonati. «In questo momento stiamo valutando tutte le opzioni - spiega l’avvocato Valentina Bertini - e abbiamo già provveduto alla realizzazione della lettera di messa in mora affinché i titolari onorino il loro contratto. Per il momento il mio intento è quello di avere una visione a 360 gradi della situazione per poi muovermi. Chiaramente la cosa che preme gli utenti è la riapertura della palestra e qualora questa non dovesse avvenire nei termini indicati dai proprietari faremo il nostro esposto. A quel punto se poi ci saranno pene sarà l’autorità a decretarle». L’avvocato Bertini, che tutela circa 100 iscritti alla palestra Thilgon fa sapere che a breve il comitato di utenti provvederà ad una seconda riunioneper fare il punto sulla situazione e trovare percorsi comuni da intraprendere. L’intricata questione è stata notata anche dal comune di Vinci il quale non ha mai ricevuto la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) di inizio attività ma solamente quella di inizio lavori di ristrutturazione dello stabile adibito un tempo a confezione: il Comune non era al corrente dell’apertura per solo un mese della palestra di via Leonardo da Vinci. Gli abbonati che vogliono unirsi al gruppo rappresentato dall’avvocato Bertini possono contattarla all’indirizzo mail valebertini@gmail.com.
Chiara Capezzuoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
