La protesta
Addio alla sala operativa di Empoli il 118 si trasferisce a Pistoia
Il dipartimento tecnico unico si occuperà di un bacino di mezzo milione di abitanti in 37 comuni La nuova sede ospiterà 20 postazioni, è stata ampliata e potenziata sul piano tecnologico
EMPOLI. Nasce il Dipartimento interaziendale tecnico 118. Lunedì i direttori generali delle Aziende sanitarie di Empoli e Pistoia firmeranno la convenzione per l’unificazione delle rispettive centrali operative. L’accordo tra le due aziende sanitarie prevede la realizzazione di un’unica centrale operativa, che sarà attivata presso l’azienda sanitaria pistoiese (in viale Matteotti, 9), che gestirà le chiamate dei soccorsi provenienti dai territori di Empoli e di Pistoia.
Le due aziende si impegnano formalmente a condividere i percorsi clinici e assistenziali, quelli diagnostici e terapeutici, gli standard di appropriatezza delle prestazioni e i modelli organizzativi della centrale 118. Rimangono, invece, di competenza delle rispettive aziende, la pianificazione della rete dei mezzi di soccorso sul territorio, la gestione del personale, la definizione dei protocolli operativi ed i rapporti con gli enti e le istituzioni deputate al soccorso pubblico.
Al nuovo Dipartimento è stato assegnato anche il “coordinamento regionale della funzione sanità maxiemergenza”, la cui funzionalità è stata verificata lo scorso novembre con l’imponente esercitazione che si è svolta a Pistoia con la simulazione di un terremoto nell’area del vecchio ospedale del Ceppo.
Con l’istituzione del Dipartimento interaziendale tecnico 118 si prevede una integrazione operativa tra le due centrali aziendali e tra tutti gli elementi che le compongono, oltre alla realizzazione di una sinergia tra tutti i professionisti (operatori, medici, infermieri, operatori socio sanitari) ed una riqualificazione della rete del volontariato che rappresenta l’elemento portante della rete dei soccorsi e che darà un fondamentale contributo di esperienza e di professionalità. Il bacino d’utenza della “nuova” centrale sarà di circa 550.000 mila abitanti suddivisi in 37 Comuni (22 nella zona pistoiese e 15 in quella empolese), con un’estensione territoriale di circa 2mila chilometri quadrati.
A regime la nuova struttura gestirà oltre 100 mila chiamate di soccorso all’anno in arrivo al 118 che daranno luogo ad oltre 80mila missioni. La nuova struttura è stata realizzata ampliando gli attuali locali che accolgono la centrale operativa del 118 di Pistoia, utilizzando anche i locali del vecchio pronto soccorso del presidio ospedaliero del Ceppo, ormai vuoti da circa un anno e mezzo dopo il trasferimento dell’ospedale in quello nuovo del San Jacopo. Si stanno concludendo gli interventi strutturali e allestendo le sofisticate tecnologie: le postazioni operative passeranno da 8 a 20 e saranno potenziati tutti i sistemi radio e informatici con nuovi software gestionali per l’acquisizione, la trasmissione e la registrazione dei dati, in collegamento, in tempo reale, sia con i mezzi di soccorso (attraverso i geo localizzatori in grado di acquisire automaticamente lo stato di avanzamento dei soccorsi) che con le altre strutture di emergenza e urgenza (pronto soccorso).
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