Sicurezza
Meticcio sbranato scatta l’ordinanza: pitbull “sequestrati”
FUCECCHIO. I tre pitbull di via Mariotti verranno temporaneamente sottratti ai proprietari, in base ad un'ordinanza del sindaco Alessio Spinelli che priverà i padroni dei loro animali finché i...
FUCECCHIO. I tre pitbull di via Mariotti verranno temporaneamente sottratti ai proprietari, in base ad un'ordinanza del sindaco Alessio Spinelli che priverà i padroni dei loro animali finché i padroni stessi non avranno ripristinato tutte le condizioni di sicurezza che tutelino la incolumità pubblica. I cani saranno prelevati nelle prossime ore dalla polizia municipale e trasferiti in un canile gestito dall'Enpa (Ente nazionale protezione animali), dove verranno seguiti da personale specializzato.
Questo a seguito dell'aggressione da parte dei pitbull nei confronti del meticcio di taglia media Houdini (seriamente ferito) e della sua padrona, Giovanna Soiu, che per fortuna se l'è cavata con qualche graffio e molta paura. L'episodio (accaduto in via Mariotti) risale a martedì scorso e aveva portato il giorno seguente alcuni cittadini della zona a recarsi proprio dal sindaco per far presente il problema sicurezza relativo agli animali in questione. Gli stessi cittadini avevano anche iniziato una raccolta firme e sporto denuncia ai carabinieri. Subito dopo il sindaco ha richiesto un intervento del servizio veterinario dell’Asl 11 per verificare se i proprietari custodissero i due cani nel rispetto delle normative vigenti. I proprietari adesso avranno dieci giorni per creare una recinzione, assicurare civilmente i cani e - quando li avranno indietro - li dovranno portare in giro muniti di museruola e guinzaglio. E oltretutto i cani verranno rivalutati a trenta giorni dalla data della notifica. Le spese derivanti dalla custodia, il trasferimento e le eventuali spese sanitarie saranno a carico dei proprietari dei pitbull. «Avendo anche dei bambini - ha sottolineato il sindaco - il primo pensiero va sicuramente alla sicurezza delle persone, soprattutto di quelle più indifese. Comprendo che per i proprietari dei cani possa apparire come una decisione dura ma era assolutamente necessario prendere provvedimenti drastici come quello contenuto nell’ordinanza che ho firmato quest’oggi, anche a tutela degli stessi animali».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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