Sicurezza
Il Comune "sequestra" i pitbull che hanno sbranato il meticcio
Il sindaco Alessio Spinelli ha firmato l'ordinanza: resteranno in un canile finché i padroni non saranno in grado di tutelare l'incolumità pubblica
FUCECCHIO. A seguito dell’episodio che ha visto martedì scorso 20 gennaio alcuni cani di razza pitbull aggredire un cane meticcio di taglia media e la sua proprietaria, il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli è intervenuto convocando una delegazione di cittadini (che nel frattempo avevano organizzato una raccolta di firme e sporto denuncia ai carabinieri) di Via Mariotti e dintorni per conoscere la situazione nella zona dove è avvenuto il fatto di cronaca. Subito dopo il sindaco ha richiesto un intervento del servizio veterinario dell’Asl 11 per verificare se i proprietari custodissero i due cani nel rispetto delle normative vigenti.
A seguito del sopralluogo dell’Asl e del relativo referto, questo pomeriggio il sindaco ha emesso un’ordinanza che, per motivi di sicurezza, prevede che i tre cani siano prelevati dalla polizia municipale e consegnati ad una canile gestito dall’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali). La misura precauzionale sarà valida fino a quando i proprietari degli animali non avranno ripristinato tutte le condizioni di sicurezza che tutelino la incolumità pubblica.
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“L’episodio dell’aggressione dei cani – ha commentato il sindaco – non è stato assolutamente sottovalutato come qualcuno ha voluto far credere. Anzi l’amministrazione comunale si è attivata in tempi rapidissimi tanto che nel giro di due giorni siamo già arrivati a pubblicare un’ordinanza che toglie momentaneamente i cani ai proprietari e impone a quest’ultimi di ripristinare le condizioni di sicurezza prima di poter tornare in possesso degli animali. Quanto accaduto martedì scorso mi ha colpito particolarmente: purtroppo anch’io in passato sono stato vittima di una situazione analoga nella quale ho perso due cani, attaccati e uccisi da un branco di pitbull lasciato incustodito. Avendo anche dei bambini il primo pensiero va sicuramente alla sicurezza delle persone, soprattutto di quelle più indifese. Comprendo che per i proprietari dei cani possa apparire come una decisione dura ma era assolutamente necessario prendere provvedimenti drastici come quello contenuto nell’ordinanza che ho firmato quest’oggi, anche a tutela degli stessi animali”.
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