Toscana
Bimba vola giù da quattro metri «Che paura, pensavo fosse morta»
La piccola è precipitata da una tettoia dopo aver scavalcato una finestra nell’ex Saffa: salva Un testimone racconta: «Le dicevo di star ferma ma lei piangeva e urlava». Denunciati i genitori
FUCECCHIO. Una bimba di quattro anni si sporge dalla finestra e poi - inspiegabilmente - la scavalca per salire sulla tettoia, a circa quattro metri da terra. E dopo pochi secondi ecco il gesto che poteva dar vita ad una tragedia: la piccola - di nazionalità cinese - salta giù dalla tettoia, finendo per sbattere rovinosamente a terra. Per fortuna la bambina non riporta lesioni troppo gravi, anche se è stata ricoverata al San Giuseppe di Empoli per un politrauma ma non sarebbe comunque in pericolo di vita.
È accaduto dentro l'ex Saffa, quell'area di Fucecchio oramai ribattezzata la "nuova Chinatown" per la presenza di tantissime persone provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, che ci lavorano e ci vivono, nonostante ad un qualsiasi occhio le condizioni di sicurezza e quelle igieniche non sembrano proprio il massimo, per usare un eufemismo.
Tornando all'incidente, un testimone ha visto tutto, dai primi movimenti sospetti della piccola all'inspiegabile caduta poco dopo: «Ho visto questo bambina che si sporgeva dalla finestra. A quel punto ho cercato di farle capire di stare ferma ma lei piangeva e urlava ,probabilmente chiamava la madre. Pensavo di averla calmata quando mi sono girato un attimo e l'ho vista sulla tettoia, dalla quale poi si è lanciata, terrorizzandomi. L'ho vista andare giù e mi s'è gelato il sangue, perché pensavo che mi morisse sotto gli occhi. Ho chiamato l'ambulanza, però quando è arrivata la bimba era sparita, per ricomparire poco dopo insieme ai genitori in concomitanza con l'arrivo dei carabinieri. Se fossi caduto io da quell'altezza non so se sarei sopravvissuto. Poteva essere una tragedia, ha avuto fortuna». La tettoia si trova a circa quattro metri dal suolo e sotto c'è il duro asfalto: la bimba - una volta caduta - continuava a chiamare la madre e a provare a rialzarsi, senza però farcela, tenendosi il costato. Nelle ore successive tanti connazionali sono arrivati sotto la finestra da cui la bimba cadendo ha rischiato di morire: in molti indicavano l'apertura, dalla quale si può tranquillamente scendere per montare sulla tettoia sottostante, come fatto dalla bambina. Siamo in una delle zone più "famigerate" di Fucecchio, nella quale quando si entra pare di piombare in un mondo parallelo fatto di vetri rotti, sporcizia, fili ciondoloni, panni lasciati fuori e bimbi che scorrazzano attorno alle decine di macchine che arrivano ma non si sa dove finiscono.
Pare d'essere in una di quelle città fantasma del vecchio west, dove si poteva ascoltare il fruscio del vento tanto era il silenzio. All'interno resistono poche attività italiane mentre proliferano quelle in mano agli orientali, i quali hanno aperto anche esercizi dedicati alla loro comunità. Sono lontanissimi i bei tempi in cui - negli anni Trenta - l'ex fabbrica di fiammiferi Saffa contava quasi settecento dipendenti.
Nei prossimi anni è previsto un ampio intervento di riqualificazione concordato col proprietario dell'area che - va specificato - è un privato. Intanto per i genitori della bimba è scattata una denuncia da parte dei carabinieri per abbandono di minori.
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