Sicurezza
L’Unione alza la voce «Basta discariche»
FUCECCHIO. Il problema degli abbandoni dei rifiuti sta diventando sempre più rilevante: da una parte l'ennesimo rinvenimento - eternit a Piccaratico di Vinci (foto) - dall'altra le parole del...
FUCECCHIO. Il problema degli abbandoni dei rifiuti sta diventando sempre più rilevante: da una parte l'ennesimo rinvenimento - eternit a Piccaratico di Vinci (foto) - dall'altra le parole del delegato all'ambiente dell'Unione dei Comuni Alessandro Giunti (sindaco di Capraia e Limite) che ha promesso un giro di vite contro il dilagare dell'inciviltà nei confronti dell'ambiente. Nel mezzo - a Fucecchio - il 12 febbraio prossimo si svolgerà un consiglio comunale aperto sul tema, con la presenza dell'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini e di tutti gli attori coinvolti, da Publiambiente allo stesso delegato dell'Unione. E - sempre a Fucecchio - sono all'opera i volontari dell'Auser che stanno provvedendo a ripulire la banchine lungo le strade dai rifiuti presenti: ultimo intervento tra via di Burello e via Taviani, sulla Circonvallazione.
Dateci una mano. «Negli ultimi mesi - ha spiegato Giunti - abbiamo provato a spiegare nel dettaglio a tutti i cittadini che il conferimento errato, l'abbandono o stoccaggio dei rifiuti, non rientra nei comportamenti da ritenersi civili, nel senso di rispettosi degli altri, della natura e delle regole basilari di convivenza all'interno di una comunità. A quanto pare, vedendo gli ultimi fatti, tale atteggiamento di vicinanza tra cittadini e istituzioni/gestore, non è servito a debellare o quanto meno a ridurre il fenomeno dell'abbandono». Parole di fuoco, insomma, contro chi deturpa l'ambiente: la legge prevede una sanzione amministrativa da 300 a 3.000 euro, e nel caso dei rifiuti pericolosi, la sanzione è aumentata fino al doppio. Secondo quanto riportato dalla normativa, per deposito incontrollato si intende un accumulo di rifiuti sul sito, vale a dire una fattispecie di reato più grave dell'abbandono, anche se non ancora tale da potersi configurare come stoccaggio. Per i soggetti titolari di imprese o enti, la rilevanza è maggiore e si procede penalmente. E' previsto infatti l'arresto da tre mesi ad un anno o l'ammenda da 2.600 a 26.000 euro per rifiuti non pericolosi, altrimenti la pena va dall'arresto da sei mesi a due anni congiunta con la medesima ammenda per i rifiuti tossici pericolosi.
Da Piccaratico a Fucecchio. L'ultimo caso ha visto coinvolto il territorio di Vinci, dove a Piccaratico sono stati abbandonate numerose lastre d'eternit nei boschi. Una situazione simile a quella di Fucecchio, dove pochi giorni fa una discarica abusiva è stata rinvenuta sul vialetto d'accesso all'abitazione dell'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi. In questo clima rovente il 12 febbraio in consiglio comunale arriverà l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini, per un consiglio comunale aperto - che si svolgerà nel tardo pomeriggio - sul tema rifiuti. E su questo il sindaco Alessio Spinelli non ha mancato di lanciare una frecciata ai detrattori del porta a porta: «Faccio questo consiglio aperto per confrontarmi coi cittadini sulla base dei dati, non certo per rendere conto a quei 400 che vogliono tornare ai cassonetti». (m.s.)
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