Sicurezza
Cacciarono due medici, ex dirigenti rimborsano l'Asl
Agirono contro il parere del Comitato dei garanti, decisione confermata dalla Corte dei conti anche in appello
EMPOLI. Dovranno risarcire quasi trentaduemila euro all'Asl 11 di Empoli i tre dirigenti citati in giudizio davanti alla Corte dei conti dalla stessa Azienda che, a sua volta, aveva subito una condanna per il licenziamento "illegittimo" di due ginecologi.
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La vicenda risale al 2007. I due medici si rifiutarono di coadiuvare in un parto cesareo il direttore del reparto di ostetricia dell'ospedale di Empoli. I direttori generali dell'Azienda, insieme al responsabile legale, decisero il licenziamento, senza preavviso, dei ginecologi, nonostante il parere contrario del Comitato dei garanti. Davanti al giudice del lavoro del tribunale di Firenze i due vennero reintegrati e l'Asl condannata a pagare anche le spese legali.
Proprio queste spese vennero in seguito richieste ai tre dirigenti: in primo grado la Corte dei conti stabilì il risarcimento ritenendo "che i vertici aziendali abbiano proceduto avventatamente gestendo un contenzioso evitabile e dannoso". Una decisione confermata ora anche in appello.
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