Sicurezza
Tasse super a Montaione tre i Comuni low cost
I numeri della pressione fiscale dei sindaci secondo la Banca d’Italia Tra i più virtuosi anche Empoli. In tutt el ezone peso-record della Tares
EMPOLI. Montaione è il Comune più tassatore dell’Empolese Valdelsa, mentre Certaldo, Empoli e Montespertoli sono quelli che meno attingono dalle tasche dei cittadini. È ciò che emerge dai primi dati (ancora sono provvisori) che sono stati pubblicati dalla Banca d’Italia sulla piattaforma Siope – il Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici – relativi ai movimenti di cassa del 2014 delle amministrazioni municipali della nostra zona. Rapportando il numero di abitanti al totale delle entrate tributarie – prive di alcune voci come l’imposta di soggiorno e il fondo di solidarietà comunale, in quanto non richieste ai residenti – scopriamo infatti che a Montaione la tassazione media è pari a 916 euro: circa più del doppio di quello che pagano a Certaldo, a Empoli e a Montespertoli, che secondo i numeri di Bankitalia si trovano in coda alla classifica locale.
Tributi speciali. Analizzando nel dettaglio il gettito che viene dichiarato dal Comune di Montaione – 3.413.016 euro di entrate tributarie e 3.726 abitanti secondo i dati Istat aggiornati al primo gennaio 2014 – scopriamo che a pesare di più sono le voci “Altri tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie” con 980.041 euro e “Altre imposte” con 902.680 euro complessivi. Ma sono abbastanza elevati anche i proventi della Tares, pari a 219 euro pro capite. Nell’Empolese Valdelsa è il record. La Tares, fra l’altro, è un tributo relativo al 2013, ma nei conti relativi al Comune di Montaione – come per tutti gli altri enti – sono inclusi quei pagamenti relativi a due anni fa, ma effettuati l’anno scorso. Inoltre, a causa di problemi dovuti all’assenza del codice gestionale a cui abbinare le tasse, fino al mese di agosto del 2014 la Tari è stata inclusa nel campo della Tares.
Montespertoli low cost. A livello locale invece Montespertoli è il Comune con la tassazione pro capite più bassa, mentre Empoli spicca come il più clemente fra le amministrazioni principali della Toscana. Il sindaco della cittadina empolese , Brenda Barnini, ha spiegato di voler «colpire la spesa» e non infierire «sulle tasche dei cittadini». «Sono contenta – ha detto il primo cittadino empolese nei giorni scorsi – che alla fine ci si sia accorti della situazione finanziaria di Empoli. Si tratta di una realtà virtuosa che esiste non da ora, ma da tanto tempo, sicuramente da prima che io diventassi sindaco».
Recupero evasione fiscale. Nei dati pubblicati dalla Banca d’Italia – istituto a cui le singole tesorerie municipali devono periodicamente comunicare i flussi di cassa – figurano naturalmente anche i soldi recuperati dagli accertamenti per contrastare l’evasione fiscale. Quindi, oltre alla provvisorietà dei dati che diventeranno definitivi solo ad aprile o comunque dopo l’approvazione dei bilanci comunali e ora possono risultare carenti, c’è da considerare anche questo fatto non secondario: l’eventuale recupero del sommerso può gonfiare, e in alcuni casi anche in maniera importante, i singoli campi associati alle imposte. Ma questo non vuol dire che un comune abbia stangato i propri cittadini. I numeri di Bankitalia, inoltre, fanno riferimento ai soli flussi di cassa ed escludono tutti quegli importi previsti nei bilanci, ma non ancora corrisposti o rendicontati.
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