Il Tirreno

Empoli

vinci

Palestra chiusa, centinaia di clienti in rivolta

Chiara Capezzuoli
La Thilgon di Vinci (Foto Agenzia Carlo Sestini)
◗
La Thilgon di Vinci (Foto Agenzia Carlo Sestini)

«Pronti ad affidare l’incarico ai legali». I gestori: «Problemi tecnici, riapriremo tra il 9 e il 16 febbraio»

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Il sogno di alcune persone di riuscire nel minor tempo possibile a buttar giù i chili accumulati durante il periodo delle festività è momentaneamente svanito per gli iscritti alla palestra Thilgon di Vinci. Che, anziché riaprire il 6 gennaio come previsto, resta tutt’ora chiusa. I due titolari della palestra tranquillizzano i propri soci dicendo che il ritardo è dovuto a problemi tecnici legati nella ristrutturazione dell’edificio: nel frattempo però, i circa mille iscritti sono sul piede di guerra e dopo una riunione alla quale hanno partecipato in centinaia, annunciano di voler ricorrere alle vie legali.

La Thilgon di via Leonardo da Vinci infatti era stata inaugurata lo scorso 10 novembre e prima di quel momento, durante il periodo estivo, era iniziata un’importante campagna di vendita abbonamenti su prevendita. Il successo riscosso dalla palestra era stato subito notevole ma quest’ultima è stata aperta solamente dal 10 novembre fino al 23 dicembre.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.10699283:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10699283:1652186339/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Il 23 dicembre ci era stato detto che la palestra avrebbe riaperto il 6 gennaio e che nel frattempo ci sarebbero stati lavori per sistemare tutto ciò che doveva essere ultimato come il riscaldamento e gli ultimi arredi - commenta l’abbonato Mattia Scardigli - fatto sta che successivamente hanno comunicato tramite cartello davanti al cancello, che la riapertura sarebbe avvenuta con un po’ di ritardo causa ultimazione dei lavori, ma sinceramente io non ho mai visto nessun tecnico o operaio lavorare li dentro in questo periodo».
La rabbia dei soci della palestra è stata ben manifestata anche durante una riunione degli stessi tenutasi lo scorso venerdì al circolo di Cascine dove erano presenti circa centocinquanta soci oltre a tre avvocati.
Anche sulla pagina Facebook della palestra le lamentele non mancano e molti post mettono in evidenza le critiche nei confronti dei gestori.

La tensione è piuttosto alta nella Thilgon ma i proprietari tranquillizzano i loro abbonati non solamente con lo striscione posto davanti al cancello dell’attività che annuncia la prossima «riapertura tra il 9 e il 16 febbraio».
«Il nostro obiettivo principale è quello di terminare velocemente i lavori - commentano i titolari, Barbara Grifa e Marco Cerboni - purtroppo i tecnici che avevamo prima ci avevano presentato una situazione per i lavori da fare meno grande di quanto non sia stata perché in realtà dobbiamo rimettere mano a tutta la struttura».
«Comunque - assicurano i due gestori - la palestra riaprirà tra il 9 e il 16 febbraio e gli abbonamenti che abbiamo fatto in precedenza saranno dunque spendibili dal momento della riapertura».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa