Il Tirreno

Empoli

«Via Livornese è pericolosa per i ciclisti»

«Via Livornese è pericolosa per i ciclisti»

Percorso a ostacoli tra buche e tir, scatta la protesta. Barsottini: «Presto un piano per le piste ciclabili»

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EMPOLI. Per i temerari di Ponte a Elsa che decidono di andare in bicicletta dalla loro frazione fino ad Empoli cento passando da via Livornese la situazione si presenta ricca di ostacoli e di insidie prima di potersi considerare “in salvo” nelle strade del centro. La Ss 67 è infatti estremamente trafficata e spesso utilizzata anche da mezzi pesanti adibiti a trasporto merci o materiale edile che, per un ciclista, diventano uno scoglio non indifferente per la sua sicurezza. Anche Roberto Gambaccini, che spesso e volentieri con la propria bicicletta si reca a Empoli da Ponte a Elsa, riscontra le stesse problematiche quotidianamente: poca sicurezza per coloro che si spostano in bici, tanti mezzi ingombranti per la strada e ciglioni non sempre tenuti a regola d’arte che con i loro arbusti e rami arrivano fino alla banchina della strada ostruendo in alcuni punti un sereno passaggio sulle due ruote, per non parlare poi delle buche.

L’ipotesi che un domani tutte le frazioni del comune o buona parte di queste siano collegate al centro tramite una serie di piste ciclabili sembra un progetto su cui l’amministrazione ha voglia di investire, anche in un’ottica di maggior vicinanza al centro e di conseguenza ai suoi servizi.

Per i passionisti delle due ruote, dunque, il comune ha pensato a loro e nelle prossime settimane darà inizio alla progettazione del Bici-plan ovvero il piano di progettazione della rete ciclabile come già preannunciato dalla giunta durante le assemblee nelle frazioni di Empoli svolte gli scorsi mesi. «Il piano avrà come obiettivo la pianificazione di una rete ciclabile che colleghi le frazioni al centro della città - commenta l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini - conto dunque di inserire anche un collegamento per Ponte a Elsa». Il Comune provvederà a breve alla realizzazione di questo piano: «Altra cosa è il progetto di realizzazione della pista ciclabile - continua Barsottini - per il momento dobbiamo avere uno strumento che ci permetta di definire interventi futuri che abbiano un senso, sia nei collegamenti dei tratti sia nell’efficacia della rete». Chiaramente via Livornese non è presa d’assalto da molti coraggiosi che intendono farla pedalando, ma qualora l’amministrazione riuscisse a concretizzare un piano sostenibile di piste ciclabili, il numero dei ciclisti potrebbe raddoppiare e loro riuscirebbero ad arrivare tranquillamente in centro al riparo dai pericoli.

Chiara Capezzuoli

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