Sicurezza
Colpo di scena sulla CO2 a Certaldo c'è l'ok dell'ufficio regionale
Ennesimo parere tecnico positivo al progetto di estrazione di anidride carbonica, ora la palla passa alla giunta guidata da Enrico Rossi. Intanto il Comitato vince la battaglia legale contro Lifenergy
CERTALDO. Dopo mesi di battaglie ed incontri l’ufficio delle attività minerarie per il V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) della Regione Toscana ha detto sì alla ricerca dell’anidride carbonica a Certaldo. Sono 15 i pareri favorevoli tra Asl, Arpat, Acque, Ferrovie, Snam Rete Gas, Autorità Bacino del fiume Arno, genio civile e le sovrintendenze di Siena e Grosseto. Adesso il parere passa all'attenzione della giunta della Regione ma il sì dell'ufficio competente pesa come un macigno sulla decisione finale.
Da capire adesso i tempi per la risposta della giunta Rossi che deve ratificare positivamente o negativamente questo parere, se prima o dopo le elezioni regionali di maggio.Si tratta della seconda fase del progetto San Paolo per l’estrazione in seguito della Co2. La richiesta interessa la realizzazione di due pozzi esplorativi, uno da 700 metri di profondità e l’altro da 420 metri nella località di Avanella, al confine con i comune di San Gimignano e Barberino Val D’Elsa. I documenti che hanno dato il disco verde alla richiesta per l’esplorazione alla Lifenergy di Massimo Piazzini, amministratore delegato della società, sono arrivati nella mattinata di oggi, venerdì 16 gennaio. Così dopo l’incontro nei giorni scorsi fra tecnici, comuni interessati dal progetto ed enti, è arrivato il sì alla richiesta di valutazione di impatto ambientale. Il progetto San Paolo è compatibile con le richieste maturate dagli uffici delle attività minerarie della Regione e danno così il via a scenari istituzionali e politici che stanno già scuotendo i palazzi e le sedi di partito. Una decisione inaspettata che stona dopo le parole a settembre del presidente della Regione, Enrico rossi che aveva annunciato annunciato l’intenzione a non rilasciare più autorizzazioni che vanno in questa direzione. Intanto sui social il geologo Alessandro Murratzu della Idrogeo srl canta vittoria: “Dopo un assordante silenzio ora posso parlare. Mi e' stato insegnato il rispetto e la fiducia nelle istituzioni. Oggi ne ho avuto la riprova. grande soddisfazione come geologo. Co2 e non co2 ....Parere Regione favorevole!” Doccia fredda anche per il Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa che non aveva mai abbassato la guardia e che fin dall’inizio si era opposto al progetto di estrazione.
Intanto il Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa non dovrà sborsare alla Lifenergy la cifra shock di un milione di euro chiesta dall'azienda proponente il progetto di estrazione di anidride carbonica a Certaldo. Lo ha deciso il giudice che ha rigettato la richiesta della Lifenergy. Disinformazione, falsità, allarmismi, danni di immagine, i punti focali di un percorso che hanno visto il comitato uscire vincitore da questa causa. Una delle tante che ruota attorno al progetto San Paolo fra cittadini, comitato, comuni, l'ex sindaco Andrea Campinoti e semplici cittadini. Un clima molto acceso che adesso vede un altro risultato.
Dopo la vittoria di Fabio Mangani, chiamato anche lui in causa con una richiesta di risarcimento danni per centomila euro, adesso le motivazioni che danno ragione al comitato risiedono nella sua utilità "sociale, di trasparenza e di informazione" come ha spiegato l'avvocato Stefano Malavolta.
«Non voglio sottolineare il risultato ma le parole del giudice che ha riconosciuto il valore e l'attività del comitato che si oppone al progetto». Il sito internet, i cartelli, le maschere, tutte le accuse che erano state messe nel calderone della Lifenergy vengono respinte. Un sospiro di sollievo per il Comitato che vedeva in questa richiesta danni solo una azione per soffocare la loro azione che ha trovato invece parere positivo dal giudice. In sede processuale sono arrivate perizie, dati tecnici e studi, un segno concreto che questa materia è estremamente complicata anche di fronte a un tribunale.
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