Il Tirreno

Empoli

Investito a 15 anni, è gravissimo

Investito a 15 anni, è gravissimo

Il ragazzino è stato travolto da un furgone mentre attraversava la strada dopo esser sceso dall’autobus

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CERRETO GUIDI. Ore 14, via Francesca sud a Stabbia, all'altezza dell'incrocio che porta a Massarella: un ragazzino cinese di 15 anni - dopo essere sceso dall'autobus Lazzi - passa dietro a quest'ultimo e attraversa la strada, finendo per essere investito da un furgone che andava in direzione Fucecchio. Il ragazzo riporta gravi ferite, compreso un trauma cranico ed uno addominale. Perde coscienza, viene intubato e l'ambulanza della Pubblica Assistenza di Fucecchio - scortata dalla municipale - lo porta al San Giuseppe di Empoli con un codice di massima gravità. Vista la drammaticità dell'incidente era stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso Pegaso, che però non è decollato per le avverse condizioni meteorologiche.

Ad investirlo un 43enne di Fucecchio, che insieme ad un collega, sul suo furgone, stava andando verso Fucecchio quando - a suo dire - ha visto sbucare il ragazzo che stava attraversando in maniera distratta dopo esser sceso dall'autobus. Avrebbe provato a frenare in ogni modo, buttandosi anche sull'erba, dove però ha perso aderenza.

Il giovane studente ha battuto la testa nel parabrezza e poi è volato a terra. Quando è stato colpito, in base ad una prima ricostruzione dei fatti, il giovane si trovava nella corsia che porta verso Fucecchio, quella da dove stava transitando il furgone. In poche parole il furgone (un Ford Transit) non avrebbe sorpassato l'autobus fermo finendo per colpire lo studente. Il ragazzino sarebbe sbucato all'improvviso e l'automobilista non avrebbe fatto in tempo a frenare per evitare l'incidente. Subito si è creato un ingorgo a livello di traffico perché gli agenti della municipale hanno bloccato il traffico per permettere i soccorsi e fare i rilievi oltre a sentire i numerosi testimoni. Sul posto sono giunti i familiari del giovane, con la mamma disperata che è salita sull'ambulanza diretta a Empoli.

La donna non parlava italiano, per cui non è stato semplice spiegarle l'accaduto. L'uomo che era alla guida della furgone, accortosi subito della gravità della situazione, si aggirava disperato e con le lacrime agli occhi, sostenendo di aver fatto il possibile e l'impossibile per non investirlo, versione sostenuta anche da alcuni testimoni.

Dopo la partenza dell'ambulanza sul luogo dell'impatto sono rimaste le scarpe del ragazzo, volate via a diversi metri l'una dall'altra; l'ombrello rotto dall'altra parte della carreggiata e il giubbotto insanguinato che il giovane indossava. Il furgone aveva il parabrezza sfondato. Anche il cofano era molto danneggiato ed è probabilmente lì che il ragazzo si è procurato il trauma addominale. Dopo quasi due ore le macchine hanno iniziato a transitare normalmente e la situazione si è normalizzata.

Marco Sabia

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