Sicurezza
Il prefetto rinvia lo sciopero degli agenti
«Va garantito l’ordine pubblico per Empoli-Inter». Ma è nuovo scontro tra sindaci e polizia municipale
EMPOLI. Il prefetto Luigi Varratta ha differito lo sciopero dei cento agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa, previsto per sabato. La decisione è arrivata al termine dell'incontro che si è tenuto ieri a Firenze, al quale hanno partecipato i rappresentanti della Rsu e i sindaci delegati dell'Unione, Alessio Spinelli e Giulio Mangani. Nonostante i tentativi di mediazione del prefetto, le posizioni delle due parti sono rimaste decisamente distanti.
Varratta ha deciso di differire lo sciopero per evitare il caos: sabato alle 18 è infatti in programma allo stadio Castellani la partita Empoli-Inter.
Intanto però la tensione resta alta: «Invece di confrontarsi nel merito per trovare le soluzioni utili al funzionamento dell'Unione, al problema di sicurezza dovuto all'assenza di radio di servizio e comunque a qualsiasi investimento sul corpo di polizia municipale attraverso le risorse previste dal codice della strada - si legge in una nota della Rsu - le amministrazioni comunali hanno preso la strada di richiedere il differimento. Presto comunicheremo la nuova data dello sciopero». Intanto però - per l'ennesima volta, in occasione della partita, gli agenti lavoreranno con le ricetrasmittenti prese in prestito dalla questura.
Varratta è intervenuto con il suo decreto «a tutela dei diritti costituzionalmente garantiti» alla libertà di circolazione e alla sicurezza: «In eventi così importanti, infatti, la polizia municipale cura la viabilità e contribuisce al complessivo sistema di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica».
I sindaci, dal canto loro, sottolineano che «il prefetto ha compreso che l’Unione ha compiuto molti sforzi per andare incontro alle richieste della polizia municipale. I sindacati, invece, sono stati sordi. Il rinvio dello sciopero è un successo per i cittadini, che potranno recarsi allo stadio in sicurezza e senza disservizi».
Le questioni sul tavolo sono tante: «Su quella relativa all’indennità previdenziale integrativa – sottolinea Spinelli – l’Unione ha fatto un ulteriore passo verso le richieste dei vigili proponendo un’indennità supplementare legata non all’aspetto pensionistico ma a eventuali infortuni sul lavoro. Anche in questo caso la proposta non è stata neppure discussa. Come Unione siamo al lavoro da mesi per cercare di portare a termine tutti gli aggiustamenti necessari per la complessa riorganizzazione della polizia municipale. E credo che in questo senso siano stati fatti passi da gigante. Abbiamo risolto la questione del salario accessorio, abbiamo fatto il concorso e assunto il nuovo comandante, abbiamo sospeso momentaneamente i servizi notturni preparando allo stesso tempo la gara per l’acquisto delle nuove ricetrasmittenti e ponti radio. La parte dei proventi delle multe che deve essere reinvestita, come prevede l’articolo 208, abbiamo scelto di riservarla al miglioramento dei servizi invece che alle indennità previdenziali integrative dei singoli vigili». (f.t.)
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