Il Tirreno

Empoli

C'è Empoli-Inter, il prefetto rinvia lo sciopero degli agenti

Francesco Turchi
Rinviato lo sciopero degli agenti della polizia municipale
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Rinviato lo sciopero degli agenti della polizia municipale

L'incontro tra sindaci dell'Unione e rappresentanti sindacali si è concluso con una fumata nera e Varratta ha deciso di differire la protesta della polizia municipale. La Rsu: "Nessuna risposta concreta alle nostre richieste, l'assemblea stabilirà una nuova data". I sindaci: "Riconosciute le nostre ragioni"

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EMPOLI. Il prefetto Luigi Varratta ha differito lo sciopero dei cento agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa, previsto per sabato 17 gennaio. La decisione è arrivata al termine dell'incontro che si è tenuto mercoledì 14 gennaio a Firenze, al quale hanno partecipato i rappresentanti della Rsu e i sindaci delegati dell'Unione, Alessio Spinelli e Giulio Mangani. Nonostante i tentativi del prefetto, le posizioni delle due parti sono rimaste decisamente distanti: "Non abbiamo ricevuto risposte serie rispetto alle nostre richieste", fanno sapere i rappresentanti sindacali. A quel punto Varratta ha deciso di differire lo sciopero per evitare il caos: sabato è infatti in programma allo stadio Castellani la partita Empoli-Inter e senza il servizio dei vigili per la regolazione del traffico, ci sarebbero stati problemi di ordine pubblico. "Invece di confrontarsi nel merito per trovare le soluzioni utili al funzionamento dell'Unione dei Comuni, al problema di sicurezza dovuto all'assenza di radio di servizio e comunque a qualsiasi investimento sul corpo di polizia municipale attraverso le risorse previste dal codice della strada - si legge in una nota delle Rsu - le amministrazioni comunali dell'Empolese Valdelsa hanno preso la strada di richiedere il differimento dello sciopero".

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"Ad oggi le ragioni della nostra mobilitazione rimangono tutte, non ci sono procedure operative che chiariscano come svolgere le attività in sicurezza in assenza di radio di servizio e, la lettera di intenti inviata dai sindaci che avevamo letto come un'apertura al confronto non ha avuto seguiti concreti".

"Siamo dispiaciuti della decisione di chiedere il differimento senza lavorare seriamente a ricomporre questa vertenza attraverso un accordo, ma rispettosi della decisione del Prefetto di Firenze garantiremo i servizi nella giornata di sabato 17 e presto comunicheremo la nuova data dello sciopero". Intanto però - per l'ennesima volta, in occasione della partita Empoli-Inter, gli agenti lavoreranno con le ricetrasmittenti prese in prestito dalla questura.

Prima di giungere all’adozione del suo provvedimento, il prefetto ha invitato i rappresentanti sindacali dei vigili urbani a rinviare spontaneamente lo sciopero. A fronte di un diniego, Varratta è intervenuto con il suo decreto di differimento “a tutela dei diritti costituzionalmente garantiti” alla libertà di circolazione e alla sicurezza. In eventi così importanti, infatti, la polizia municipale cura la viabilità e contribuisce al complessivo sistema di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

“Il Prefetto – hanno commentato i sindaci all’uscita dall’incontro – ha compreso immediatamente che la quasi totalità delle controversie è in via di risoluzione e che l’Unione dei Comuni ha compiuto molti sforzi per andare incontro alle richieste della polizia municipale. I sindacati, invece, sono stati sordi ad ogni invito a mantenere aperto il tavolo della trattative e a differire spontaneamente la data dello sciopero. La decisione del dott. Varratta di rinviare lo sciopero rappresenta un successo per i cittadini i quali sabato prossimo potranno recarsi allo stadio Castellani in sicurezza e senza disservizi legati alla viabilità”.

Le questioni sul tavolo, nel dibattito tra sindacati e Unione dei Comuni, erano svariate ed è stato avviato un percorso per arrivare a soluzioni condivise. "Su quella  relativa all’indennità previdenziale integrativa, l’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa ha fatto un ulteriore passo verso le richieste dei vigili proponendo un’indennità supplementare legata non all’aspetto pensionistico ma a eventuali infortuni sul lavoro. Anche in questo caso la proposta non è stata accettata e, per il momento, neppure discussa".

“L’impressione - dice Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio e delegato alla polizia municipale per l’Unione dei Comuni – è che nell’ultimo incontro del 7 gennaio i vigili avessero già deciso di anadare avanti con lo sciopero a prescindere dalle nostre proposte. Come Unione siamo al lavoro da mesi per cercare di portare a termine tutti gli aggiustamenti necessari per la complessa riorganizzazione della polizia municipale che coinvolge ben 11 comuni. E credo che in questo senso siano stati fatti passi da gigante. Abbiamo risolto la questione del salario accessorio, abbiamo fatto il concorso e assunto il nuovo comandante, abbiamo sospeso momentaneamente i servizi notturni preparando allo stesso tempo la gara per l’acquisto delle nuove ricetrasmittenti e ponti radio. La giunta dell’Unione si è insediata da pochi mesi e sta marciando spedita cercando di ovviare a tutte le carenze esistenti, soprattutto in ambito organizzativo, di cui siamo ben consapevoli”.

Per quanto riguarda il settore specifico della polizia municipale la volontà è quella di investire tutte le risorse possibili per migliorare l’organizzazione del corpo con strutture, strumenti e dotazioni.

“La parte dei proventi delle multe che deve essere reinvestita, come prevede l’articolo 208, abbiamo scelto di riservarla al miglioramento dei servizi invece che alle indennità previdenziali integrative dei singoli vigili – spiegano i sindaci dell’Unione-. E’ una scelta politica e secondo noi, in un momento come quello attuale, è la scelta più corretta. Ai vigili diciamo che non è questo il momento più adatto per scioperare. Come Unione dei Comuni abbiamo dimostrato di voler tendere una mano e proseguire nella trattativa. Lavoriamo e decidiamo insieme come migliorarsi.”

 

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