Il Tirreno

Empoli

Sgominata la banda delle spaccate: quattro malviventi in trappola

La spaccata alla Snai di Montelupo
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La spaccata alla Snai di Montelupo

Hanno messo a segno colpi anche a Fucecchio, Montespertoli e Montelupo. Uno dei malviventi si vantava: "Guadagniamo più noi in una serata di lavoro che un carabiniere in un mese"

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EMPOLI. Sgominata dai carabinieri una banda di ladri specializzata nelle spaccate, capace di mettere a segno decine di furti e rapine ad esercizi pubblici, attività commerciali e privati tra le province di Firenze (anche a Montespertoli, Montelupo e Fucecchio), Prato e Siena. I militari della compagnia di Borgo San Lorenzo (agendo con simultanee operazioni a Milano, Firenze, Modena, Siena e Prato) hanno eseguito 4 fermi d’indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena, in simultanea con i colleghi di Milano, Modena Siena e Prato, con la collaborazione dei reparti competenti per territorio e con l’ausilio di unità cinofile. I quattro albanesi, di età compresa tra 22 e 26 anni, alcuni legati anche da un rapporto di parentela, erano già noti alle forze dell'ordine per reatri contro il patrimonio.     

L’attività d’indagine è iniziata a marzo del 2013, a seguito del furto al Bar “Imma “ di Barberino di Mugello. I carabinieri borghigiani, coordinati in prima battuta dalla Procura della Repubblica di Firenze e successivamente dalla Procura della Repubblica di Siena, hanno permesso di delineare un’associazione per delinquere.

Secondo quanto ricostruito, all’interno del gruppo criminale c’era che dirigeva l’attività  relativamente alla commissione dei reati fine distribuendo i compiti agli associati e pianificando i colpi, chi collaborava nella direzione e nella pianificazione ed esecuzione dei reati fine, chi si dedicava a reperire i mezzi necessari per la commissione dei delitti e chi forniva il necessario supporto logistico agli associati per la commissione dei delitti nella provincia di Siena, anche mettendo a disposizione dei componenti le proprie autovetture “pulite” per i sopralluoghi.      

La tecnica standard del sodalizio era quella di  operare di notte, agendo in più persone. Ogni colpo fruttava dai 2.000 ai 10.000 euro che i componenti si spartivano. Per commettere i reati non esitavano a rubare veicoli che lanciavano contro le serrande e le vetrate degli esercizi commerciali per aprirsi il varco, oppure utilizzavano dei picconi, mazze ed asce ed altri strumenti recuperati occasionalmente mediante altrettanti furti. Cambiamonete, slot machine registratori di cassa e videopoker erano il loro bottino più ambito, ma non disdegnavano neanche sigarette o altri oggetti di valore. Generalmente, dopo aver pianificato il colpo anche con sopralluoghi negli esercizi da colpire, reperivano la notte stessa, mediante altrettanti furti, i veicoli o gli strumenti da utilizzare ed eseguivano il colpo, abbandonando successivamente i veicoli e gli apparecchi elettronici asportati dopo averli scassinati ed essersi impossessati del loro contenuto in denaro.

I reati ricondotti all’organizzazione sono molti; in ordine di tempo. Tra questi, nel febbraio 2013, Il furto con scasso al Bar “Borelli” di Montespertoli utilizzando un autocarro precedentemente rubato a San Casciano Val di Pesa, il colpo all’esercizio commerciale “La Pentolaccia” di Fucecchio e, nel giugno dello stesso anno, il colpo da 10mila euro al Punto Snai di Montelupo Fiorentino utilizzando come ariete un autocarro precedentemente asportato a Campi Bisenzio. 

Complessivamente sono oltre 50 i reati  fine ricondotti all’associazione, tra furti in esercizi commerciali, sottrazioni di veicoli e di attrezzi.

Per gli associati era divenuto un vero e proprio “lavoro” e talvolta si rigiocavano parte del bottino ai videopoker. Uno dei componenti del sodalizio, in una circostanza, mentre vide passare una pattuglia dei carabinieri, ignaro di essere sotto controllo di altri militari, rivolgendosi  ad un suo amico si vantò dicendogli che loro guadagnavano “in una serata di lavoro” quanto guadagna un carabiniere in un mese.

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di Redazione web