Toscana
Tentano di investire un agente: arrestati
Sorpresi dal vigilante mentre rubano slot si danno alla fuga, due ladri scovati dalla polizia ma è caccia ai loro complici
MONTELUPO. Vanno all'assalto di un circolo in piena notte, vengono sorpresi da un agente di vigilanza e tentano di investirlo mentre fuggono. Scattano le ricerche di polizia e carabinieri, tuttavia i quattro malviventi riescono a far perdere le proprie tracce. Ma poche ore più tardi due di loro vengono rintracciati a bordo di un'auto rubata e arrestati dalla polizia.
I ladri sono entrati in azione intorno alle 2.30 di ieri, al circolo Aics di Torre, nel comune di Montelupo. Secondo una prima ricostruzione i malviventi hanno prima tentato senza successo di forzare la porta d'ingresso e poi hanno spaccato gli avvolgibili delle finestre e rotto un vetro per entrare nel locale e rubare le slot machine. Ma è scattato l'allarme collegato con la sala operativa dell'istituto di vigilanza Lince, che ha inviato subito sul posto un agente che si trovava nelle vicinanze. Quando è arrivato davanti al circolo si è trovato di fronte quattro ladri, che erano già riusciti a smurare a colpi di mazza una macchinetta cambiamonete e a caricarla su un furgone: «Probabilmente – spiega il gestore del circolo, Matteo Regina – mentre cercavano di farla passare dalla finestra è caduta, spaccando i tavolini che si trovavano all’esterno». Nel frattempo avevano già iniziato a spostare le tre slot presenti nella sala, ma proprio in quel momento il loro piano è andato in fumo.
I malviventi si sono dati alla fuga. Due a piedi, mentre gli altri due sono saliti sul mezzo e sono partiti a tutta velocità cercando di investire l'agente, che è riuscito - con grande prontezza di riflessi - a mettersi in salvo. L'uomo se l'è cavata con qualche escoriazione e tanta paura. Alcuni testimoni avrebbero visto - pochi istanti dopo - anche una Fiat Panda allontanarsi a tutta velocità: non è escluso che sia stata utilizzata dai due ladri che inizialmente si erano dati alla fuga a piedi. Secondo quanto si è appreso, all'interno dell'unica macchinetta che la banda è riuscita a portare via c'erano circa tremila euro.
Nel frattempo sul posto sono intervenute le pattuglie di polizia e carabinieri, ed è scattata la caccia ai ladri. Che, almeno in un primo momento, sembravano averla fatta franca. Alcune ore dopo, intorno alle 8.50, grazie a un sistema antifurto satellitare installato su una Nissan X-Trail rubata, ha segnalato la presenza del veicolo a Lastra a Signa. La polizia si è messa sulle tracce dell’auto che è stata intercettata dagli agenti della Stradale di Empoli e dalle volanti della questura in via degli Astronauti a Firenze.
A bordo c'erano due uomini che, una volta finiti in trappola, hanno tentato nuovamente si scappare a piedi. Ma stavolta sono stati bloccati e sono finiti in manette. Si tratta di due albanesi: ad incastrarli il grosso quantitativo di monete rinvenuto all'interno della macchina che essere stata rubata dopo il colpo in modo da permettere ai ladri di liberarsi del furgone con il quale avevano compiuto il furto. Le indagini proseguono per cercare di risalire anche agli altri componenti della banda.
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