Sicurezza
In 20 anni 50 vittime. E del percorso bis se ne parla dal 1980
CASTELFIORENTINO. Fin dagli anni Ottanta si parlava di un percorso bis per la 429. E a metà degli anni Novanta il tracciato venne annoverato come uno di quelli in condizioni di emergenza. E già...
CASTELFIORENTINO. Fin dagli anni Ottanta si parlava di un percorso bis per la 429. E a metà degli anni Novanta il tracciato venne annoverato come uno di quelli in condizioni di emergenza. E già allora la Regione finanziò risorse per la progettazione. A peggiorare la situazione poi, c’è stata un’esplosione dei volumi di traffico e, negli ultimi venti anni, il registro dei morti per incidenti ha presentato un conto pesante, oltre 50 le vittime lungo il tracciato.
Al momento sono stati realizzati due tratti della 429 bis (di competenza regionale), la circonvallazione di Certaldo (5 chilometri, anche questi realizzati con notevoli ritardi da Anas) e uno in provincia di Siena tra Certaldo e Poggibonsi (13 chilometri). Per quanto riguarda il tratto Empoli-Castelfiorentino solo nel 2006 siamo arrivati a una svolta con l'approvazione del progetto esecutivo. I lavori sono iniziati nel 2007, l’appalto era di 43 milioni e al momento (dopo 4 anni di ritardo) siamo all'87% dei lavori. Tre mesi fa però l'opera è stata commissariata dal collegio di vigilanza perché, secondo i sindaci, Provincia e Regione, non era possibile più andare avanti perché l’azienda che aveva vinto l’appalto aveva avanzato la richiesta di altri soldi per completare l’opera.
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