Il dolore
Emergenza rifiuti abbandonati scatta la task-force del Comune
Sotto il ponte di San Pierino spunta l’ennesima discarica con giocattoli, sacchi neri e un televisore Tarabugi: «Entro fine mese via alle segnalazioni sul nostro sito, ritardo dovuto alla burocrazia»
FUCECCHIO. Ennesima discarica abusiva sul territorio fucecchiese: stavolta - e per l'ennesima volta - è toccato al nuovo ponte dell’Arno a San Pierino, sotto al quale è stata rinvenuta un'altra discarica non autorizzata. Per questo il Comune ha accelerato per quanto riguarda il portale tramite il quale segnalare sul sito dell'ente le discariche abusive.
Il debutto è previsto entro fine mese, nonostante il progetto si sia arenato da mesi per colpa di lungaggini burocratiche e legali dovute all'eventuale recepimento di dati sensibili. In aggiunta è pronta la bozza d'accordo con le associazioni locali per permettere a queste ultime - che vivono il territorio - di segnalare possibili situazioni anomale. Nel frattempo, tuttavia, non si ferma l'azione degli incivili, perché soltanto così si possono chiamare. Incivili irrispettosi di un bene comune: l'ambiente.
Nell'ultimo caso tra i rifiuti abbandonati sono stati rinvenuti anche possibili indizi riguardanti i colpevoli: una vecchia targa d'automobile e soprattutto una cesta blu della plastica con codice a barre bene in vista, tramite il quale si potrebbe risalire al proprietario, sempre che quella cesta non sia stata rubata in precedenza e poi gettata lì per buttare la colpa addosso a qualcun'altro. Oppure è semplicemente un clamoroso autogol. Su questo indagheranno le autorità preposte. Intanto l'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi ha segnalato l'episodio alla polizia municipale e agli uffici di Publiambiente. Assessore che promette tempi brevi per dare una svolta: «La parte software è pronta da tempo ma siamo stati bloccati dalla burocrazia, che come al solito ferma tutto. Sto spingendo in tutti i modi affinché entro fine gennaio si possano segnalare le discariche direttamente sul sito del nostro Comune». Nel marzo scorso scattò anche un piano sperimentale tra Fucecchio e Vinci che prevedeva maggiori controlli per quanto riguardava i punti sensibili su questi due territori, grazie alla collaborazione fra Publiambiente e vigili urbani. In sostanza, con questa operazione, venne potenziato un lavoro che in parte veniva già svolto. Un operatore di Publiambiente quotidianamente è impegnato nel controllo dei punti sensibili presenti nei due comuni.
I rifiuti trovati sono stati fotografati e georeferenziati in maniera da avere una classificazione completa. Mediamente l'abbandono dei rifiuti è pari a circa lo 0.5% dei rifiuti raccolti in ogni Comune. Un po' come se su mille persone cinque decidessero di lasciare la spazzatura nei boschi o sotto i ponti. Tra Fucecchio e Vinci, con una popolazione complessiva di 38.000 abitanti, il volume illecito sarebbe pari a quello prodotto da 200 persone. L'abbandono abusivo dei rifiuti è punito con sanzioni amministrative fino a 500 euro che, in caso di rifiuti speciali o pericolosi, si può configurare il reato penale.
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