Il Tirreno

Empoli

Medico, chef e architetto aprono un pastificio

Tre giovani imprenditori lanciano il laboratorio artigianale DoppioZero nel cuore di Empoli

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EMPOLI. C’è chi scommette sulle capacità attrattive del centro di Empoli, nonostante la crisi economica. Mettendoci entusiasmo e creatività. È stato inaugurato in via Ridolfi il laboratorio di pasta artigianale DoppioZero.

L'idea è di tre giovani imprenditori della zona, Diego e Giacomo Aringhieri, rispettivamente di 31 e 28 anni, e il 23enne Francesco Innocenti.

«Abbiamo pensato - spiega Giacomo - ad un laboratorio di pasta fresca in cui l'attenzione sia tutta rivolta verso la qualità, ma anche per l'estetica».

L'idea che il prodotto del nuovo laboratorio empolese deve rispecchiare è quella del "bello, buono e sano", che rispecchia anche l'identità dei tre soci: Diego laureato in architettura, Francesco, chef specializzato nella pasta fresca e Giacomo, laureato in medicina.

«Oggi vendiamo sia al dettaglio che ai ristoranti - prosegue Giacomo - ed i progetti per il futuro sono tanti». E intanto - dopo un periodo di rodaggio - parte il servizio ai tavoli: naturalmente la pasta è servita con salse e ragù che poi vengono vendute anche agli esterni.

Abbinamenti innovativi tra pasta fresca e prodotti del territorio e idee per cucinare si possono trovare nel nuovo laboratorio, con Elisa Passarella dietro al banco, in un ambiente che è stato curato dallo studio di architettura composto da Diego Aringhieri, Alessio Galasso e Andrea Pianigiani.

«Crediamo anche che la ricerca sia importante - conclude Giacomo Aringhieri - soprattutto per le materie prime, con prodotti di nicchia come la farina del Molino Paciscopi di Montespertoli».

Sara Bruni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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