Gioco
Sotto torchio il marocchino in ospedale coinvolto nell'omicidio
I carabinieri hanno interrogato al San Giuseppe l'uomo di trentacinque anni rimasto ferito a capodanno. Disposta l'autopsia sul corpo di Marzouki
CERRETO GUIDI. Gli inquirenti hanno interrogato, nella mattinata del 2 gennaio, all'ospedale di Empoli il 35enne marocchino, Lehcen Nouam, rimasto ferito nella rissa di capodanno a Stabbia dove, invece, e' rimasto ucciso il connazionale Noureddine Marzouki, 47enne, abitante a Treviso. Entrambi sono stati colpiti con armi da taglio, in particolare sono stati raggiunti alla testa; per il 47enne le ferite sono state mortali.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.10591775:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2015/01/01/news/omicidio-nella-notte-nell-empolese-muore-un-uomo-di-47-anni-1.10591775]]
La rissa e' stata all'esterno del club Al Jawhara dove si teneva una festa e le indagini dei carabinieri proseguono per risalire ai responsabili dell'omicidio del 47enne e del ferimento dell'altro. Al momento sembra verosimile il collegamento con i due marocchini che si sono presentati a Pontedera , al pronto soccorso dell'ospedale, per farsi medicare ferite da taglio e che poi se ne sono andati. I carabinieri li stanno cercando. Quanto al 35enne interrogato oggi, egli resta tuttora ricoverato nell'ospedale di Empoli ma non sembra aver fornito materiale utile alle indagini. Su di lui comunque non sono stati presi provvedimenti da parte dell'autorita' giudiziaria perche' al momento risulta solo parte lesa. Intanto il pm Giuseppina Mione ha disposto l'autopsia sulla salma di Marzouki presso l'istituto di medicina legale a Careggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
