Il Tirreno

Empoli

Maxi-Comune, il Pd sostiene il sindaco

Dopo la proposta di Barnini, interviene il segretario Sostegni: «L’Unione deve essere forte»

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EMPOLI. Il Pd sostiene l'idea di fusioni tra Comuni lanciata nei giorni scorsi dal sindaco di Empoli. A prendere posizione per il partito è il segretario Enrico Sostegni. «La città metropolitana prenderà il via da gennaio. Questo per noi sarà un giorno importante. Tutti noi, con i sindaci in prima linea, Brenda Barnini, vice sindaco della metro città, accanto a Dario Nardella, lavoreremo affinché questa nuova realtà istituzionale possa costituire un’occasione di sviluppo e lavoro alla nostra area».

«Il nostro primo obiettivo è il funzionamento dell’Unione dei Comuni e la definizione delle funzioni all’interno della città metropolitana. Ma non si può pensare che quello che era l’ente provincia sia riprodotto da questa nuovo livello istituzionale. Per questo- continua Sostegni- è importante presentarsi con un Unione che sia forte, per portare istanze e richieste su un tavolo dove dobbiamo contare».

Una parola anche per i dipendenti delle Province: «Il governo ha garantito che nessuno di loro verrà licenziato e che riceveranno lo stipendio - va avanti - In ogni processo di riforma ci sono dei cambiamenti, l’importante è sapere governare questi delicati passaggi, senza che nessuno venga lasciato da solo».Tornando all’Unione il segretario aggiunge: «L’Unione è il centro della nostra attenzione. Sulla polizia municipale, ad esempio, c’è stata la prima vera unificazione del servizio, che certo non è stata indolore, come dimostrano i toni delle relazioni sindacali di questi giorno, ma sono sicuro che l’impegno e la competenza dei dipendenti e l’attenzione degli amministratori sapranno riportare l’attenzione sull’unica cosa che interessa a entrambi ossia i servizi e i cittadini".

«L’Unione è lo strumento che ci permetterà di essere con più forza sui tavoli che contano, bene hanno fatto i nostri sindaci a decidere di passare ulteriori funzioni all’ente a partire dai primi mesi del 2015. Fatto questo il 2015 sarà l’anno in cui il Pd a livello territoriale dovrà mettere all’ordine del giorno il tema delle fusioni dei Comuni, ovvero di come intendiamo possa essere l’assetto istituzionale dell’Empolese Valdelsa nei prossimi anni, tenendo conto dei profondi processi di riforma che sono in atto, pensiamo alla razionalizzazione delle Asl e all’accorpamento delle regioni».

»Noi siamo pronti alla sfida- conclude Sostegni- del cambiamento. La proposta di qualche giorno fa del sindaco di Empoli apre una riflessione da estendere a tutti i comuni con un lavoro attento, che tutti i nostri sindaci sapranno portare avanti insieme a tutto il partito, con l’obiettivo di avere un Empolese Valdelsa sempre più compatto e capace di dare risposte concrete a cittadini e imprese».

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