Il Tirreno

Empoli

Distrugge il negozio ed è senza assicurazione

Distrugge il negozio ed è senza assicurazione

Il conducente è finito col furgone dentro l’Angolo shop, la proprietaria: «Non ho ricevuto neppure le scuse»

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Un negozio che non esiste più, distrutto da un furgone non assicurato che a forte velocità ha sventrato la vetrina e molto di ciò che era dentro. A due giorni dall'incidente all'Angolo Shop di Fucecchio stanno ancora raccogliendo i cocci, metaforicamente e fisicamente. La sera di Natale un furgone senza assicurazione guidato da un immigrato cinese andò dritto ed entrò letteralmente dentro i locali della cartoleria di Laura Casaccio, che ora sta tuttora cercando di capire da che parte rifarsi, visto che i danni sono ingentissimi, tanto da farle dire che il suo negozio - ora come ora - non esiste più. «Eravamo a casa nostra per Natale - racconta - quando ci hanno chiamato per dirci cosa era successo. Montiamo in macchina e in cinque minuti arriviamo: carabinieri, vigili del fuoco, tutti attorno al mio negozio. Ci sono decine di migliaia di euro di danni e non abbiamo ricevuto nemmeno le scuse».

La sera stessa, dopo che un carro attrezzi aveva rimosso il mezzo, la titolare insieme a familiari ed amici aveva provveduto a coprire alla meglio la vetrata sfondata, perché per assurdo c'era anche il rischio che qualcuno decidesse di rubare quel poco di integro che era rimasto. Ora - insieme a tanti amici che l'aiutano - sta passando le giornate a ripulire e a mettere a posto. Tanti le stanno dando una mano, il negozio si trova in centro, all'angolo tra piazza XX Settembre e via Landini - Marchiani. Oltretutto è periodo natalizio, per cui tantissime persone transitano e parecchie si fermano.

In ogni caso la solidarietà di amici e conoscenti si è messa in moto: alcuni colleghi la stanno aiutando con le commissioni oppure dandole una mano in quello di cui ha bisogno. Il sindaco Alessio Spinelli, dopo aver parlato con la sfortunata commerciante, ha promesso che metterà a disposizione contributi comunali sulla falsariga di quelli erogati per chi apre nuove attività nel centro storico. Oltretutto in Italia esiste un fondo di garanzia per le vittime della strada che nel caso in cui il mezzo non sia assicurato provvede a coprire sia i danni alle persone che alle cose, sempre che si configuri l'incidente stradale e in questo caso siamo al limite.

Presumibilmente alla titolare non resterà che intentare una causa civile contro chi guidava per ottenere un risarcimento danni. Roba di anni, comunque, sempre che questi soldi arrivino. Ora l'obiettivo è cercare di riaprire il prima possibile. Certo che ricevere un regalo del genere per Natale è quanto di più spiacevole si possa augurare al peggiore dei nemici. Figuriamoci ad una tranquilla commerciante che fa il suo lavoro in una piccola cartoleria da tanti anni a questa parte.

Sarebbe potuta andare sicuramente peggio e nella sfortuna la sorte ha voluto che il negozio fosse deserto a quell'ora della sera. Per puro caso non ci sono stati feriti o morti, visto che se il furgone avesse trovato qualcuno sulla sua strada oggi parleremmo quasi certamente di una vittima (o più) di un incidente assurdo che ha fatto discutere tutta Fucecchio e non solo. (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa