Sicurezza
Case minacciate dall’acqua a Fucecchio: «Quando piove abbiamo paura»
Protestano i residenti di via Vallebuia dopo l’ennesima giornata di disagi con le idrovore in azione. «Tutta colpa della scarsa manutenzione delle fosse, sindaco e Consorzio devono intervenire»
FUCECCHIO. «Sindaco Alessio Spinelli, venga a controllare, qui ogni volta che piove abbiamo paura che l'acqua entri in casa». E' la protesta delle famiglie di via Vallebuia alle Botteghe, che sabato 27 dicembre si sono viste allagare la strada in seguito alle ampie precipitazioni della giornata. Sono dovute intervenire due pattuglie della polizia municipale dell'Unione dei Comuni, una delle quali ha provveduto a chiudere via Pistoiese all'altezza del cimitero comunale, poiché - come sempre - l'acqua nella zona del cimitero strabordava dalle fosse. L'altra, invece, si è recata in via Vallebuia per dare una mano alle famiglie impaurite che vedevano l'acqua salire inesorabilmente. E' arrivata sul posto anche un'idrovora della Pubblica Assistenza di Fucecchio, che però non ha avuto bisogno d'intervenire perché l'acqua stava defluendo da sola. In ogni caso tante persone hanno passato il tardo pomeriggio col pensiero di dover togliere acqua e fango da garage e scantinati.
La storia di via Vallebuia è lunga: quattro anni fa, in seguito a degli allagamenti, i mezzi e gli uomini del Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio sono intervenuti per creare la parte di argine mancante sul rio Vallebuia. Al Consorzio l'intervento costò complessivamente circa 400mila euro (finanziati dallo stesso Consorzio attraverso un mutuo) e comportò la realizzazione di una cassa di laminazione capace di contenere fino a 10mila metri cubi di acqua. Oggi i problemi sono altri: le fosse non vengono pulite e hanno difficoltà a ricevere, tanto che sabato sera il Rio Vallebuia non era pieno ma l'acqua stava riversandosi sulla strada e - di conseguenza - verso le abitazioni, sia nella parte "nuova" e più vicina a via Pistoiese sia nella zona di campagna. I residenti erano preoccupati e non poteva essere diversamente visti i trascorsi spiacevoli. La fortuna ha voluto che verso le 19 di sabato abbia smesso di piovere perché in caso contrario i problemi sarebbero stati molti di più, come spiega uno dei residenti, Alessandro Sassetti: «Questa zona è trascurata, non ci sono controlli. Sono stati fatti degli interventi tempo fa ma poi non abbiamo più visto nessuno. Vorrei che si facesse qualcosa per evitare che ogni volta si debba avere paura per la pioggia. Sindaco e Consorzio fate qualcosa».
Quello di Sassetti è il pensiero di gran parte dei suoi vicini, secondo i quali i servizi non sono all’altezza delle tasse pagate. In effetti almeno un intervento sulle fosse per renderle idonee andrebbe fatto: col Rio Vallebuia più alto della strada le fosse si riempiono molto facilmente, specie se non ricevono perché sono piene di fogliame ed erbacce varie.
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