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Empoli

per tentata estorsione

Arrestato il presidente del consiglio degli stranieri

Arrestato il presidente del consiglio degli stranieri

FUCECCHIO. Si trova ai domiciliari nella sua abitazione di Fucecchio il presidente del Consiglio degli Stranieri Ye Xian Ping, imprenditore cinese classe 1966, dopo esser stato arrestato nei giorni...

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FUCECCHIO. Si trova ai domiciliari nella sua abitazione di Fucecchio il presidente del Consiglio degli Stranieri Ye Xian Ping, imprenditore cinese classe 1966, dopo esser stato arrestato nei giorni scorsi perché ritenuto responsabile di tentata estorsione e lesioni personali. Un brutto colpo per l'immagine dell'istituzione fucecchiese, tanto da far dire al sindaco Alessio Spinelli - che non ne era a conoscenza - che verranno presi tutti i provvedimenti necessari in base allo stesso statuto del consiglio: sostituire il presidente, sospenderlo, far passare la sua carica al secondo eletto per numero di voti. Sempre che non si decida di indire nuove elezioni per il consiglio in questione.

«Apprendo soltanto ora tale notizia - ha spiegato - e devo dire che mi dispiace molto. Voglio però specificare che ci dissociamo in quanto non vogliamo essere conniventi con chi ha commesso dei reati. Mi auguro che gli stranieri stessi facciano una proposta visto che credo che non vada bene nemmeno a loro di essere rappresentati da un soggetto che è stato arrestato. Potremmo anche costituirci parte civile per i danni d'immagine subiti dal nostro Comune». Ye Xian Ping venne arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Firenze poiché ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione e lesioni personali. Le indagini dei carabinieri di Empoli sono, infatti, partite dalla denuncia sporta da un connazionale dell’arrestato che, per una ditta di confezioni di Empoli, ritira le commesse di un'azienda di Borgo a Buggiano. Nel periodo aprile - giugno scorsi, quest'ultimo avrebbe ricevuto minacce ed, in un’occasione anche un pugno al volto, poiché l’ imprenditore cinese (Xian Ping) riteneva che solo lui dovesse essere beneficiario delle commesse lavorative dell’azienda del Pistoiese. L’arrestato, dopo le formalità, venne portato in carcere a Pistoia ed oggi si trova ai domiciliari in attesa di processo. Ping venne eletto come massimo rappresentante degli stranieri il 25 novembre 2012. (m.s.)

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