Italia
Arrestato il presidente del Consiglio degli stranieri, verrà sostituito
L'imprenditore cinese di Fucecchio è ai domiciliari per tentata estorsione. Il sindaco Spinelli: "Prenderemo i provvedimenti necessari"
FUCECCHIO. Si trova ai domiciliari nella sua abitazione a Fucecchio il presidente del Consiglio degli stranieri Ye Xian Ping, imprenditore cinese classe 1966, dopo esser stato arrestato ad inizio mese perché ritenuto responsabile di tentata estorsione e lesioni personali. Un brutto colpo per l'immagine dell'istituzione fucecchiese, tanto da far dire al sindaco Alessio Spinelli - che non ne era a conoscenza - che verranno presi tutti i provvedimenti necessari in base allo stesso statuto del consiglio: sostituire il presidente, sospenderlo, far passare la sua carica al secondo eletto per numero di voti. Sempre che non si decida di indire nuove elezioni per il consiglio in questione.
«Apprendo solo ora tale notizia - ha spiegato - e devo dire che mi dispiace molto. Come primo cittadino voglio però specificare che ci dissociamo in quanto non vogliamo essere conniventi con chi ha commesso dei reati. Mi auguro che gli stranieri stessi facciano una proposta visto che credo che non vada bene nemmeno a loro di essere rappresentati da un soggetto che è stato arrestato. Potremmo anche costituirci parte civile per i danni d'immagine subiti dal nostro Comune». Ye Xian Ping venne arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Firenze poiché ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione e lesioni personali. Le indagini dei carabinieri di Empoli sono, infatti, partite dalla denuncia sporta da un connazionale dell’arrestato che, per una ditta di confezioni di Empoli, ritira le commesse di un'azienda di Borgo a Buggiano.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.10422094:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2014/12/02/news/arrestato-imprenditore-per-tentata-estorsione-1.10422094]]
Nel periodo aprile - giugno scorsi, quest'ultimo aveva ricevuto reiterate minacce ed, in un’occasione anche un pugno al volto, poiché a quanto è stato ricostruito dagli investigastori l'imprenditore cinese (Xian Ping) riteneva che solo lui dovesse essere beneficiario delle commesse lavorative dell’azienda del pistoiese. L’arrestato, dopo le formalità, venne portato in carcere a Pistoia ed oggi si trova ai domiciliari in attesa di processo.
Ping venne eletto come massimo rappresentante degli stranieri il 25 novembre 2012: partecipò anche al primo capodanno cinese svoltosi a Fucecchio, un'iniziativa che fece non poco discutere. Il Consiglio degli stranieri è un organo consultivo attraverso il quale la giunta ed il consiglio comunale vengono informati sulle condizioni e le problematiche delle comunità straniere, nonché sulle opinioni dei cittadini stranieri legate alle questioni che riguardano l'amministrazione del territorio comunale. Il Consiglio degli stranieri costituisce un punto di riferimento per le attività di informazione, aggregazione e confronto sulle problematiche legate alla presenza degli stranieri nel Comune, allo scopo di favorire il dialogo e l'integrazione tra le diverse culture. Le sue funzioni sono specificate da un apposito Regolamento comunale.
Al presidente del consiglio degli stranieri spetta il compito di partecipare, in qualità di consigliere aggiunto, alle sedute del consiglio comunale, con diritto di intervenire in merito a tutte le questioni discusse, con facoltà di parola ma senza diritto di voto. Il consiglio eletto è composto da undici membri e durerà in carica cinque anni, quindi fino al 2017, salvo provvedimenti straordinari presi dopo i fatti che hanno visto coinvolto l'attuale presidente. A questo punto di certezze ne rimangono poche sul destino del consiglio degli stranieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
