Lutto
Donna incinta va a rubare in una casa: in trappola con la complice
Le due ladre (una è minorenne) utilizzavano una bottiglia di plastica come passepartout, sorprese dai carabinieri a Montelupo
MONTELUPO. Avevano escogitato un nuovo sistema per l’apertura delle porte delle abitazioni che andavano a colpire: una bottiglia di plastica dura adattata quale passepartout. I carabinieri della stazione di Montelupo sono riusciti ad individuarle per tempo ed hanno evitato che le stesse potessero mettere in atto la loro azione criminosa. Si tratta di due ragazze di 29 e 17 anni, di etnia rom ma cittadine italiane, entrambe con numerosi precedenti specifici alle spalle. Sono state colte nella flagranza mentre si accingevano ad accedere in un’abitazione di quella via della Pace. La maggiorenne, in attesa di un bambino, è stata immediatamente accompagnata all’ospedale di Empoli per l’assistenza necessaria, subito dimessa, e deferita a piede libero.
La minore, sulla quale gravava anche un provvedimento di custodia cautelare in carcere relativo ad una rapina commessa a Taranto nel 2013, è stata arrestata e tradotta al carcere minorile di Roma. Durante le operazioni è stato rinvenuto e sequestrato questo nuovo “strumento” di effrazione.
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