Il dolore
Sciame sismico, riaprono le scuole in tutti i Comuni
Il delegato alla protezione civile dell'Unione Paolo Masetti: «Ma l’attenzione resta alta, niente uscite nei teatri per motivi di sicurezza»
EMPOLI. Scuole riaperte lunedì 22 dicembre anche a Castelfiorentino, Cerreto Guidi e Capraia e Limite. La decisione è stata presa nel tardo pomeriggio di domenica 21 al termine della riunione dell’Unità di crisi che si è tenuta ieri nella sala operativa della protezione civile a Firenze, con tutti i sindaci, per condividere le scelte per la gestione della criticità sismica.
Lo “sciame infinito” che aveva fatto tremare anche l’Empolese Valdelsa, aveva portato nella mattinata di venerdì scorso alla chiusura di tutte le scuole del circondario, con le evacuazioni che in alcuni casi erano state accompagnate da paure e malori tra gli studenti. Una situazione che aveva spinto tre degli undici sindaci del circondario, a prolungare lo stop alle lezioni anche per la giornata successiva.
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L’allarme - almeno per ora - sembra rientrato anche se nella giornata di domenica 21 si sono registrate alcune scosse tra i 2 e i 3 gradi di magnitudo, sempre con epicentro del distretto sismico della zona del Chianti.
«Ci sono tutte le condizioni – spiega Paolo Masetti, sindaco di Montelupo e delegato alla protezione civile dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa – per riaprire tutte le scuole e gli edifici pubblici, anche se l’attenzione da parte nostra resterà alta». L’unica misura di cautela che resterà in vigore per le prossime ore «è il divieto di manifestazioni che prevedano la presenza di bambini e ragazzi al di fuori dei plessi scolastici, come cinema e teatri. Tutto questo per un motivo semplice: le evacuazioni sono più semplici – e la buona riuscita generale registrata venerdì scorso - sono più facilmente gestibili se gli studenti sono all’interno della loro struttura e di conseguenza sono a conoscenza della procedura».
Il delegato alla protezione cicile lancia anche l’enessimo appello alla cittadinanza, invitata ad avere la massima attenzione in tema di terremoti, anche nei periodi di calma, non caratterizzati da scosse: «Tutti noi dobbiamo avere ben presenti le norme da seguire in caso di sisma, per evitare che di fronte a un terremoto l’emergenza principale diventi il panico. E proprio in quest’ottica è sempre consigliato, quando si va al ristorante, al cinema, al teatro, o in qualsiasi altro luogo pubblico, dare un’occhiata – conclude Paolo Masetti – alla posizione delle uscite di sicurezza».
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